Scritto e diretto da Neri Parenti, In Vacanza su Marte segna il ritorno della storica coppia comica formata da Christian De Sica e Massimo Boldi. Il cinepanettone, ormai così “affettuosamente” legato alla presenza dei due interpreti italiani, non poteva mancare neanche in questo anno un po’ particolare. C’è, tuttavia, un curioso retroscena legato alla scelta del titolo. Pare infatti che a dare l’idea su come chiamare la pellicola sia stato nient’altri che Gigi Proietti, tragicamente scomparso lo scorso 2 novembre. A rivelare l’aneddoto Neri Parenti stesso, in un’intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno.
Lo storico regista italiano ha parlato in merito all’etichetta, ormai affibbiatagli, di regista dei “cinepanettoni“. Il termine, nato in riferimento a quella tipologia di commedia distribuita durante il periodo natalizio, si può accostare a gran parte della filmografia di Neri Parenti. “Una spada di Damocle sulla testa“- ha così sintetizzato il regista fiorentino, riutilizzando la medesima espressione con cui ha aperto il suo libro, Due palle… di Natale. Gli aneddoti e i retroscena dei miei cinepanettoni che non troverete su Wikipedia. Nonostante spesso le sue pellicole vengano prese di mira dalla critica, così come è avvenuto per In Vacanza su Marte, Neri Parenti sembra non preoccuparsene. Anzi, con grande nonchalance conclude il suo intervento con quella che sembra una vera e propria stoccata contro i suoi detrattori: “Per fortuna su 50 film, sì e no avrò avuto quattro flop“.
Il merito va sicuramente alla scelta di soggetti leggeri da trattare, che fanno leva sulla necessità delle persone di trovare un momento di svago, soprattutto durante le festività natalizie. Il regista ha poi deciso di concludere la sua intervista raccontando un retroscena che riguarda proprio la sua ultima fatica cinematografica, In Vacanza su Marte. Stando alle sue parole, infatti, a influire, indirettamente, sul titolo del film pare sia stato proprio Gigi Proietti. Come Neri Parenti ha affermato, il compianto artista romano avrebbe dato l’input, con la sua proverbiale vis comica. Il regista fiorentino ha infatti dichiarato: “Tutto è nato da uno scherzo con Gigi Proietti che mi disse: ‘Siete stati in India, in America, in Africa… e mo’ dove cavolo volete andare? Su Marte?’ E così è stato, l’abbiamo preso in parola“. Un simpatico aneddoto nonché un sentito omaggio verso il comico romano, venuto tragicamente a mancare lo scorso 2 novembre.
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