Musica

Last Christmas compie 36 anni: tutti i numeri di un classico contemporaneo

La storia di un trionfo moderno: come Last Christmas è diventata un inno mondiale

Nel campionato dei brani natalizi pochi titoli moderni possono vantare lo status di classico al pari di Last Christmas, singolo degli Wham! divenuto nel giro di pochi anni un inno universale alla stagione delle festività invernali. In una platea generalmente occupata da brani popolari e tradizionali del passato, sono in realtà pochi i singoli apertamente pop sfornati dalla discografia anglosassone capaci di imporsi a un pari livello; tra questi, i primi e forse unici tre esempi restano All i Want For Christmas is You di Mariah Carey (reduce in queste ore dall’ennesimo ritorno in classifica); Fairytale of New York dei Pogues (singolo di riferimento soprattutto in terra anglosassone, cui va il record di brano più trasmesso); e ovviamente, il classico di George Michael e Andrew Ridgeley.

Dalla delusione iniziale al trionfo assoluto degli anni successivi, come Last Christmas degli Wham è diventato un classico moderno

La storia di Last Christmas vuole il brano composto paradossalmente durante le vacanze estive, precisamente nell’agosto 1984. L’anno si avviava alla conclusione senza singoli al primo posto per la popolarissima band inglese: il duo puntò così proprio alla vetta delle classifiche britanniche, quando iniziò a lavorare alla stesura del brano natalizio. Il singolo sarebbe stato infine distribuito solamente il 15 dicembre successivo, con il dichiarato intendo di farne il brano del trionfo della band. La canzone fu messa in commercio in coppia con Everything She Wants, andando incontro ad un prevedibile trionfo in tutte Europa (immenso il successo italiano del singolo, tormentone istantaneo fin dall’uscita). Eppure, il progetto non riuscì nel complesso; la vetta della classifica musicale natalizia fu mantenuta dai Frankie Goes to Hollywood con The Power of Love, negando agli Wham! la consacrazione tanto attesa.

Inutile dire come il successo di Last Christmas si sarebbe manifestato veramente soltanto nel corso dei decenni a seguire. Anziché finire dimenticato, il brano moltiplicò la sua pervasività, attraverso passaggi in radio, in tv, in spot e colonne sonore. Al 2020, con 1.90 milioni di copie vendute, è il brano di maggior successo nella storia inglese a non aver mai conquistato la vetta della sua classifica; un traguardo decretato da trentasei anni di royalties (a suo tempo devolute in sostegno della Carestia etiope del 1985), che ne fanno ad oggi il manifesto del duo britannico.

Dal secondo posto iniziale ai record in tutta Europa, la rivincita di George Michael e degli Wham nel loro brano più celebre

Il bilancio del brano al suo terzo decennio conta le inevitabili accuse di plagio (da parte dell’americano Barry Manilow); il primato di ogni tempo nella top tedesca; e l’elezione di ottavo brano natalizio più amato di sempre, in un sondaggio inglese del 2014. Last Christmas ha infine debuttato nel nuovo mondo dello streaming soltanto nel 2019, prendendosi finalmente la vetta della classifica digitale inglese; con 17 milioni di riproduzioni nella settimana di Natale dello scorso anno, è oggi il detentore del record per stream in sette giorni.

LEGGI ANCHE Le più belle canzoni da ascoltare al cenone di Natale

Back to top button