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Christian Louboutin e la storia delle iconiche scarpe dalla suola rossa

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Amate da star dal calibro di Madonna, Blake Lively e Beyoncè, che nell’indossarle divengono ancora più sexy ed intriganti. Le calzature dall’iconica suola rossa Christian Louboutin non sono solo delle scarpe con tacco alto, ma un vero e proprio status symbol. Ma come nascono queste scarpe del famoso stilista francese ormai diventate leggendarie? Scopriamolo insieme!

Christian Louboutin solo le sue scarpe possono avere la suola rossa!

Louboutin è annoverato fra gli stilisti più esclusivi dell’alta moda. Dichiaratamente specializzato in calzature, le sue scarpe gioiello, dalla suola rosso scarlatta, fanno notizia in tutto il mondo, in particolare in quello dell’élite, dello star system, della high society, oltre a quello del fashion e del glamour. Il 10 dicembre 2015 il couturier è stato insignito del titolo di cittadino onorario di Parabiago, storica città del calzaturiero italiano in provincia di Milano, in cui lo stilista ha insediato un suo stabilimento produttivo. Christian Louboutin nel corso degli anni ha lavorato persino per Roger Viver e Christian Dior come stilista di scarpe.

Nel 1992 ha aperto la sua prima boutique a Parigi, e ha iniziato a farsi notare dall’industria della moda italiana. Da allora le sue scarpe sono diventate un insieme di sensualità e bellezza per le donne e per le celebrità. Secondo lo stilista, il colore rosso e lucido della suola ha l’unica funzione di identificare una calzatura come sua presso il pubblico. La suola rossa è stata anche protagonista di una causa legale due anni fa, che aveva come scopo la rivendicazione della suola stessa come patrimonio esclusivo delle calzature della maison. Il tribunale ha dato ragione al Louboutin che ha fatto causa al brand Van Haren, società olandese che, nel 2012, aveva venduto delle scarpe con il tacco con la suola rossa.

ph. credits: Christian Louboutin

Come nasce la suola rossa Louboutin

La storia inizia nel 1992 quando Christian Louboutin si trovava nello stabilimento di Vigevano nell’attesa di vedere il campionario della collezione tributo alla Pop Art di Andy Warhol. Il designer, intento ad osservare le calzature, si accorse però che, nonostante i prototipi fossero perfetti, mancava qualcosa, l’energia del colore. Una sua assistente, che si trovava quel momento con lui, aveva uno smalto rosso nella borsa. Allo stilista si accese subito in mente una lampadina ed iniziò a dipingere la suola dei modelli con il rosso. Inizialmente l’idea era quella di colorare ogni stagione di una tinta diversa le suole, poi però si decise di farle solo rosse. Bisogna pensare infatti che negli anni Novanta le donne amavano vestirsi principalmente di nero e l’unica nota di colore che si concedevano era il rossetto rosso acceso, per questo motivo lo stilista decise di farne il suo tratto distintivo.

La décolleté Pigalle: il modello iconico delle calzature di Christian Louboutin e la mostra che ha celebrato il couturier 

Il modello più celebre delle calzature con le suole rosse di Christian Louboutin è la décolleté Pigalle nera, con tacco 12. Il nome deriva da uno dei quartieri “a luci rosse” più celebri di Parigi, dove sorge il famoso Moulin Rouge. I prezzi delle scarpe Christian Louboutin sono molto elevati, possono arrivare anche oltre i mille euro. Per molte donne però sono un vero e proprio oggetto del desiderio. Recentemente si è svolta presso il Palais de la Porte Dorèe a Parigi l’esposizione, curata da Olivier Gabet, intitolata “Christian Louboutin: the Exhibition [ist]. La mostra ha celebrato una meravigliosa storia d’amore con il mondo della calzatura ed ha raccontato anche il rapporto tra arte e moda. Christian Louboutin ha infatti una profonda passione per la cultura e le sue creazioni da sempre sono influenzate dalla sua passione per i viaggi, dalla cultura pop, dal teatro, dalla danza, dalla letteratura e dal cinema.

Leggi anche: Christian Louboutin in mostra: a Parigi le iconiche scarpe dalle suole rosse

Elena Parmegiani

Moda & Style Giornalista di moda e costume, organizzatrice di eventi e presentatrice. Consegue la Laurea Magistrale in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa all’Università “La Sapienza” di Roma. Muove i primi passi lavorativi con gli eventi per il Ferrari Club Italia, associazione di possessori di vetture Ferrari. Da oltre quindici anni è il Direttore Eventi della Coffee House del prestigioso museo Palazzo Colonna a Roma; a cui di recente si è aggiunto quello di Direttore Eventi della Galleria del Cardinale Colonna. Ha organizzato e condotto molte sfilate di moda per i più importanti stilisti italiani. Come consulente è specializzata nella realizzazione sia di eventi aziendali, sia privati. Scrive di moda, bon ton (con una sua rubrica), arte e spettacolo. Esperta conoscitrice dei grandi nomi della moda italiana, delle nuove tendenze del Fashion e del Made in Italy. Cura anche la rubrica di Velvet dedicata al Wedding.  Segui Elena su LinkedIn Segui Elena su Facebook

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