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Utah, monolite nel deserto: è come quello di “2001 Odissea nello spazio”

Trovato durante una perlustrazione delle guardie faunistiche

Uno strano monolite di metallo, alto tre metri, in tutto simile al più famoso del nostro immaginario collettivo. Ovvero quello del film 2001: Odissea nello spazio. Lo hanno trovato nel bel mezzo del deserto dello Utah, negli Stati Uniti. La colonna lucente, che ricorda quella vista nel film culto di Stanley Kubrick, è stata avvistata da Bret Hutchings, un pilota di elicottero della Division of Wildlife Resources in volo mercoledì scorso per contare le pecore bighorn nella zona.

Una strana visione

Hutchings è stato colpito dal riflesso lucente del misterioso oggetto che spuntava, in contrasto, dal terreno rossiccio, ed è sceso a controllare. La misteriosa struttura di metallo è ben piantata a terra e, a prescindere da fantasiose ipotesi di alieni, o a quelle più probabili che optano per un’opera di qualche artista new wave o fan di Kubrick, il Dipartimento di Pubblica Sicurezza dello Utah, scrive la Cnn, ha fatto partire le indagini.

Aperte le indagini

L’obiettivo è adesso quello di capire chi lo abbia messo lì. Questo perché è comunque illegale installare strutture senza autorizzazione su terreni pubblici. “Non importa da quale pianeta vieni” ha ironizzato il Dipartimento di Pubblica Sicurezza dello Utah. Il giornalista Andrew Adams della KSL, una stazione televisiva affiliata alla NBC autorizzata a Salt Lake City, ha postato su Twitter un video parlando di qualcosa di completamente “fuori dal mondo”.

La pellicola di Kubrick

Sin dalla sua prima edizione nel 1968, 2001: Odissea nello spazio è stata analizzata e interpretata da critici e teorici professionisti, scrittori dilettanti e fan della fantascienza. Peter Krämer, nella sua monografia che analizza il film, ha riassunto le diverse interpretazioni. È del resto proprio questo il bello del capolavoro di Stanley Kubrick: la possibilità di assegnare alla pellicola più significati. C’è chi lo ha visto in tono oscuro e apocalittico, e ci sono coloro che lo hanno visto come una rivalutazione ottimistica delle speranze dell’umanità. Fra gli elementi delle scene più enigmatiche del film c’è sicuramente il significato del monolite. Così come il destino dell’astronauta David Bowman.

 

Il monolite ritrovato nel deserto dello Utah (Stati Uniti)

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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