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Italia in crisi, l’appello di Mattarella: “Lottiamo contro usura e riciclaggio”

È un messaggio indiretto a tutti gli italiani quello del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Lo ha indirizzato in occasione del 246° anniversario della Guardia di Finanza, oggi 21 giugno. “Le donne e gli uomini della Guardia di Finanza – scrive il capo dello Stato – si stanno prodigando ora per scongiurare che le contingenti difficoltà di famiglie e imprese possano essere strumentalizzate dalla criminalità organizzata attraverso il riciclaggio e l’usura”.

La vocazione della GdF

Nonché “per assicurare che gli aiuti economici non siano oggetto di tentativi di sviamento e di appropriazione indebita”. La Guardia di Finanza, afferma il Capo dello Stato, è una “moderna ed efficiente Forza di Polizia”. La quale “è vocata alla tutela della legalità in ambito economico e del regolare funzionamento dei mercati”.

Emergenza sanitaria e criminalità

“Nell’attuale emergenza sanitaria, le Fiamme Gialle hanno fornito con abnegazione e generosità il loro prezioso contributo in sinergia con le altre amministrazioni dello Stato”. In questo, precisa Mattarella, hanno contribuito “al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica”. Ma anche “all’osservanza delle misure di contenimento della diffusione del virus. La collaborazione fra il Servizio Aereo della GdF e il Dipartimento della Protezione Civile – prosegue Mattarella – ha visto il trasporto, nelle aree dell’Italia più colpite dal contagio, di medici e infermieri volontari”. Nonché “di apparecchiature e materiale sanitario di vario genere.”

Le sfide della digitalizzazione

Il Presidente osserva ancora: “Il Corpo rappresenta un insostituibile presidio anche a fronte delle nuove sfide poste dalla digitalizzazione”. Infatti opera “in una dimensione internazionale con una fitta rete investigativa. Un impegno a tutto campo a favore dei diritti dei cittadini, portato avanti con professionalità da chi è quotidianamente chiamato a difendere le libertà economiche sancite dalla Costituzione”.

Auguri a chi ha compiuto il suo dovere

“Nel commosso ricordo di quanti sono caduti nell’adempimento del dovere e rivolgendo un deferente omaggio alla Bandiera del Corpo, simbolo di dedizione al servizio, – conclude il Capo dello Stato – giungano alle donne e agli uomini della Guardia di Finanza, in servizio e in congedo, insieme alle loro famiglie, i sentimenti di apprezzamento del Paese, con gli auguri più fervidi”.

 

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma. Ha scritto La Storia di Asti e la Storia di Pisa per Typimedia Editore.

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