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Coronavirus, Brusaferro (Iss): “Mascherine chirurgiche? Da non riusare…”

Importanti dichiarazioni sull’uso delle mascherine anti coronavirus del presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), Silvio Brusaferro, in audizione in Commissione di inchiesta sul ciclo dei rifiuti.

“Le mascherine chirurgiche – ha detto Brusaferro oggi 4 giugno – possono esser utilizzate anche per un uso prolungato da 2 a 6 ore. Ma non ci sono evidenze che ne garantiscano il riutilizzo in sicurezza”.

Per quelle di comunità “dipende dal materiale con cui sono realizzate”. Queste tuttavia “non hanno potere filtrante, fungono solo da barriera”, ha spiegato il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità.

Non è raccomandato usare mascherine molto sofisticate a livello domestico. Ma, in base ai diversi contesti, si può usare lo strumento di protezione più appropriato”. Pertanto, “usare la mascherina appropriata per l’uso appropriato potrebbe essere uno slogan da utilizzare” per campagne informative nella popolazione.

“Laddove le superfici sono mantenute pulite il virus è facilmente inattivabile, ma dobbiamo stare attenti a non esagerare. Le disinfezioni possono provocare effetti indesiderati se usate in modo estensivo e intensivo. Perché un eccesso di disinfettanti arriva negli scarichi ed entra in un ciclo”.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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