Con grande gioia dei fan del primo film, campione di incassi nel 2009, i lavori di Avatar 2 sono ufficialmente ricominciati. La pausa era stata resa necessaria dal diffondersi del Coronavirus, ma ora la troupe si è di nuovo spostata in Nuova Zelanda per ricominciare le riprese. Stando a quanto dichiarato da Jon Landau, produttore del titolo cinematografico, il governo neozelandese si è comportato particolarmente bene nel fronteggiare la pandemia e, per questo motivo, i contagi sono rimasti pochi e ciò ha permesso una rapida ripartenza delle attività produttive dello Stato, comprese quelle cinematografiche.
A raccontare in cosa consisterà, a livello di trama, Avatar 2 è stato nientemeno che Jon Landau. Produttore del lavoro cinematografico, riuscendo in parte a acquietare la curiosità dei fan e dei cinefili. «Questa è la storia della famiglia Sully e di ciò che si fa per riunire il nucleo familiare. Jake (Sam Worthington) e Neytiri (Zoe Saldana) hanno una famiglia in questo film, sono costretti a lasciare la loro casa, escono ed esplorano le diverse regioni di Pandora, incluso passare un po’ di tempo sull’acqua, intorno all’acqua, nell’acqua», ha svelato il produttore.
Jon Landau, produttore di Avatar 2, ha deciso di dire la sua anche riguardo all’importanza del cinema, in particolar modo nel delicato momento storico che stiamo vivendo. «Qual è il motivo principale per cui la gente oggi ricorre all’intrattenimento? Credo che voglia fuggire dal mondo nel quale viviamo e dalle pressioni che si trova a sopportare nella vita. Credo che con Avatar abbiamo la possibilità di consentire alle persone di evadere in un mondo incredibile con personaggi incredibili che seguiranno con lo stesso interesse con cui hanno seguito quelli del Signore degli Anelli di Peter Jackson. È questo che vorremmo riuscire a ottenere», ha dichiarato.
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