Il 3 giugno 2020. È questa la data fatidica attesa da tutti gli italiani per potersi spostare liberamente su tutto il territorio nazionale, senza più vincoli dovuti all’emergenza coronavirus. Mercoledì 3 giugno è una data indicata dal governo su cui, tuttavia, il ministro per le Autonomie regionali, Francesco Boccia (Pd), ha fatto una precisazione importante.
L’esecutivo Conte, infatti, ha detto sì alla mobilità tra regioni. Ma questo potrebbe non accadere nel caso in cui il rischio contagio dovesse essere elevato.
“Si riaprirà il 3 giugno alla mobilità per le regioni che hanno rischio medio o basso – ha dichiarato il ministro Boccia -, ma se per alcune di esse ci dovesse esistere un rischio alto (di ricaduta nell’emergenza coronavirus, ndr.) questo non sarà ritenuto opportuno.”
“Speriamo che al 3 giugno arrivino tutte alle condizioni per poterlo fare“. Le dichiarazioni del ministro per le Autonomie sono state rese il 19 maggio alla trasmissione tv La Vita in Diretta.
Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…
Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…
Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…
Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…
Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…
Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…
Leave a Comment