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Estate col coronavirus, bonus vacanze da 500 euro: come e quando spenderlo

Si chiamerà “dl Rilancio” il prossimo decreto sul quale il governo è al lavoro per sostenere l’economia italiana messa in ginocchio dalle conseguenze del coronavirus. Secondo quanto riporta online l’agenzia di stampa Ansa, salirebbe da 600 a 1.200 euro il bonus per il baby sitting che si estenderebbe anche ai centri estivi.

Tra le altre ipotesi al vaglio del governo anche il cosiddetto “bonus vacanze” o “tax credit” per fare le vacanze nell’estate 2020. Si tratta di una misura che potrebbe consistere in un credito d’imposta a favore dei nuclei familiari con un reddito Isee non superiore a 35.000 euro all’anno.

A un solo componente del nucleo familiare spetterebbero fino a 500 euro per il pagamento dei servizi offerti – in Italia – dalle imprese turistico ricettive. Il bonus sarebbe utilizzabile dal 1 luglio al 31 dicembre 2020.

La misura del credito sarebbe di 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e di 150 euro per quelli composti da una sola persona. Il credito sarebbe fruibile nella misura dell’90% come sconto e del 10% come detrazione.

Nel decreto “Rilancio” anche la proroga per il trattamento di Cassa integrazione. Potrebbe essere di 12 settimane e non di 18 come proposto inizialmente e partirebbe dai periodi che decorrono dal 23 febbraio fino al 31 ottobre. Su questo punto una nota della Ragioneria indica le 12 settimane come il periodo coperto finanziariamente. Prevista una spesa di 1,2 miliardi.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma. Ha scritto La Storia di Asti e la Storia di Pisa per Typimedia Editore.

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