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Coronavirus, Buffagni: “Soldi alle partite Iva? Solo a chi ne ha bisogno”

“Per le partite Iva c’è la parte di fondo perduto. Lo scorso mese è stata di 600 euro e questa volta dovrebbe essere aumentata a 700-800 euro“.

Queste le affermazioni, riportate online dall’agenzia di stampa Ansa, del vice ministro dello Sviluppo economico, Stefano Buffagni (M5S). Il quale è tornato sul tema delle somme di denaro da destinare ai lavoratori autonomi come sostegno alle conseguenze economiche dell’emergenza coronavirus.

“Si stanno cercando le risorse ad hoc per ripartirle al meglio”, ha dichiarato Buffagni, intervenuto a Notizie Oggi su Canale Italia 83. Questa volta, però, “garantendo nella seconda tornata che si vadano a garantire queste risorse a quelli meno ricchi“.

Un modo per dire che la prima “tranche” da 600 euro, varata il mese scorso, il governo l’ha distribuita “a pioggia” senza distinguere fra chi, nell’ambito dei lavoratori autonomi e partite Iva, davvero ne avesse necessità. “Chi ha una dichiarazione dei redditi molto alta non credo che ne abbia totalmente bisogno nel breve”, ha aggiunto Buffagni per rafforzare il concetto.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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