Cinema

Francesco Pannofino: “Dopo il Coronavirus la gente non tornerà al cinema”

Francesco Pannofino rimpiange il passato e teme per il futuro. Chiuso nella sua casa romana a causa delle misure di prevenzione per evitare la diffusione Coronavirus, l’attore e doppiatore ha avuto modo di riflettere in questi giorni su quello che siamo stati e su quello che saremo. Ben conscio dell’inevitabile cesura che il virus ha segnato nelle vite di ciascuno di noi. «Prima del Coronavirus ci lamentavamo troppo. Ad esempio io dicevo sempre di essere stanco quando mi toccava fare due spettacoli nello stesso giorno mentre oggi siamo tutti chiusi in casa e il mio sogno è quello di andare a fare una mangiata di pesce, accompagnata da un bel bicchiere di vino gelato al mare. E quando parlo di mare sia ben chiaro anche Fregene e Ostia andrebbero bene», ha raccontato.

La previsione sul cinema

Ciò sui cui Francesco Pannofino si è maggiormente interrogato è cosa ne sarà del cinema, una volta che l’emergenza Coronavirus sarà rientrata. La sua risposta, rilasciata ai microfoni dell’Ansa, è stata molto cruda e realista. «Non vedo soluzioni immediate al problema. E poi va detto, finita la pandemia seguirà una lunga crisi economica e la gente, quando potrà finalmente permettersi di nuovo il superfluo, penserà prima ad altre cose come ad andare a mangiare una pizza e, solo alla fine, di spendere soldi per teatro e cinema», ha spiegato. Secondo l’attore, quindi, ci vorrà parecchio tempo prima di tornare a vedere le sale gremite di gente.

La critica di Francesco Pannofino

Infine Francesco Pannofino ha criticato quegli italiani che stanno prendendo la questione Coronavirus sottogamba, che cercano di distrarsi e di non dare la giusta attenzione e serietà a questo momento storico, costellato da numerose morti. Un atteggiamento che, inevitabilmente, si ripercuote anche sulla televisione. «Se è vero che il Grande Fratello va ancora in onda vuol dire che la gente ancora lo guarda e questo non è bello, mi sembra non ci sia il giusto rispetto per chi sta soffrendo», ha dichiarato. «Anche sui social non amo un certo tipo di umorismo come non mi piace cantare sul balcone, credo insomma che in certe occasioni bisogna stare a lutto», ha poi aggiunto.

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