Coronavirus, cartoline dall’Italia alla finestra: il concorso fotografico

Share

#iorestoacasa e fotografo la mia città in questo momento storico: #mypostcardfromitaly. Parte da Milano, lanciata dal fotografo Giovanni Gastel, una competizione fotografica ai tempi del coronavirus. La sfida sui social, Facebook e Instagram, è un invito a rimanere in casa. (Nella foto in alto una veduta di Firenze, postata dall’account Twitter delle Gallerie degli Uffizi).

Ma anche, al tempo stesso, ad aprire le proprie finestre e fotografare uno spaccato delle nostre città. Positività e creatività sono il must per partecipare a questa iniziativa aperta a tutti. Qualcosa che permetterà di prendere il meglio di questo periodo che ha cambiato abitudini, percezione e visione del mondo.

Per Giovanni Gastel, scrive online l’Ansa, che ha scattato una splendida immagine da una delle finestre della sua casa milanese, “l’isolamento si può trasformare in un’occasione straordinaria”. Per documentare la realtà di cosa vediamo dalle nostre finestre. La mancanza di esseri umani per le strade è un’opportunità unica e speriamo irripetibile, per raccontare l’Italia architettonica. Invito tutti quindi, a partecipare a questa operazione di catalogazione delle bellezze del nostro paese”.

L’idea della competition è stata ideata da FeelRouge Worldwide Shows. Un’agenzia che da anni organizza e produce eventi per grandi brand internazionali. E che nelle ultime settimane ha visto sospendere o rimandare varie attività programmate da tempo soprattutto in Italia. Per partecipare alla competition bisogna postare lo scatto sul proprio account social, aggiungendo l’hashtag #mypostcardfromitaly. Le foto più significative verranno selezionate e faranno parte della realizzazione di un mosaico collettivo che diventerà una mostra al termine di questa emergenza e sarà un tributo alla forza e alla tenacia che l’Italia sta dimostrando.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma. Ha scritto La Storia di Asti e la Storia di Pisa per Typimedia Editore. Segui Domenico su Facebook Segui Domenico su Linkedin

Leave a Comment

Recent Posts

Jet russi violano lo spazio aereo Nato: Eurofighter italiani decollano dalla Lituania

Il 17 settembre 2026 due F-2000 Eurofighter italiani decollano da Šiauliai per intercettare velivoli russi…

11 ore ago

Il bollo auto di Meloni: chi paga, chi è esente, come cambia da settembre 2026

Dal 16 settembre 2026 il governo abolisce il bollo auto per veicoli fino a 80…

11 ore ago

Bollo auto abolito nel 2027: quali veicoli restano esenti e come cambia la tassa più odiata dagli italiani

Il governo cancella il bollo auto nel 2027 per veicoli fino a 80 kW e…

12 ore ago

Arrampicata sportiva: le migliori tecniche per iniziare

Scopri le tecniche fondamentali di arrampicata sportiva per principianti: dalla postura all'uso dei piedi, come…

2 giorni ago

Natalia Paragoni a Venezia 2026: il coraggio di mostrarsi durante la chemio

Natalia Paragoni a Venezia 2026 sul red carpet con la testa rasata durante la chemioterapia.…

2 giorni ago