Si registrano oggi 12 marzo i primi arresti per il mancato rispetto dell’ordine di restare a casa per l’allarme coronavirus. La notizia è riportata online dal Corriere della Sera.
Si tratta di sette persone, tutte di nazionalità straniera, che i carabinieri hanno trovato a giocare a carte su alcune panche davanti alla stazione Eur Fermi della metro B.
I sette, riporta il Corriere, una volta interrogati dalle forze dell’ordine sono fuggiti ma sono stati tutti catturati. L’arresto è scattato per aver fornito false dichiarazioni alle forze dell’ordine perché alla domanda sul motivo che li aveva spinti a uscire di casa hanno risposto: “Per motivi di lavoro”.
I militari intervenuti avevano fatto sottoscrivere loro il modulo di autodichiarazione. Poi, grazie a un successivo accertamento hanno scoperto che la circostanza non era vera.
A quel punto è scattata la denuncia per l’inosservanza al divieto di circolare senza un valido motivo. Così i sette sono finiti in manette per aver dichiarato il falso. Ora sono liberi dopo l’udienza di convalida davanti al gip ma la loro fedina penale è macchiata. Sempre nelle ultime, riporta ancora il Corriere, i militari dell’Arma hanno denunciato 43 persone. Tutte sorprese fuori casa senza giustificato motivo. Alcune a piedi, altre in auto fra San Pietro, Eur, Aurelio, Re di Roma.
Roma deserta e un po’ spettrale (foto da Twitter / @barbarabruzzes1)
Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…
Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…
Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…
Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…
Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…
Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…
Leave a Comment