Categories: Cinema

Steven Spielberg lascia Indiana Jones: la decisione inaspettata del regista

Share

aStiamo assistendo, in queste ore, alla fine di una lunga storia d’amore: quella tra Steven Spielberg e Indiana Jones. Il regista statunitense ha infatti preso la (inaspettata) decisione di abbandonare il franchise che ha contribuito a renderlo così famoso all’interno del mondo del cinema. Era il 1981 quando lavorò al primo capitolo della saga, I predatori dell’arca perduta. Poi seguirono Indiana Jones e il tempio maledetto, uscito nel 1984, Indiana Jones e l’ultima crociata, del 1989, e Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, datato 2008. Quasi quarant’anni di storia a cui il regista ha deciso, nelle ultime ore, di mettere un punto.

Il quinto capitolo della saga di Indiana Jones

Sì, perché è stato proprio durante le ultime ore che Steven Spielberg ha preso la decisione di non lavorare alla regia di Indiana Jones 5 (il cui titolo è, ad oggi, ancora segreto). A far circolare l’inaspettata notizia è stato Variety, fonte abbastanza sicura, che darebbe per assodato l’addio dello statunitense. Il quinto capitolo della saga è stato annunciato da Walt Disney (che ha ereditato il franchise dalla Lucasfilm) nel 2016. Harrison Ford ha confermato la sua presenza, come raccontato tempo fa sa Kathleen Kennedy, presidente di Lucasfilm dal 2012. «Harrison Ford sarà coinvolto e non vede l’ora di lavorare a questo nuovo progetto», aveva dichiarato la donna.

La decisione di Steven Spielberg

Stando a quanto dichiarato da Variety, Steven Spielberg avrebbe preso la decisione di abbandonare Indiana Jones, non lavorando alla regia del quinto capitolo della saga, in autonomia. Non sarebbero quindi stati gli studios a fargli pressione ma, più semplicemente, lo stesso statunitense avrebbe deciso di farsi da parte. Un po’ per lasciare spazio alle nuove generazioni, un po’ perché più volte aveva dichiarato di ritenere con il terzo episodio della saga la vera conclusione del franchise. A prendere il suo posto, stando alle indiscrezioni, potrebbe essere James Mangold.

Francesca Ferrandi

Leave a Comment

Recent Posts

Danubio a livelli minimi record: le crociere fluviali si fermano a Budapest

Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…

24 ore ago

Fisco e conti correnti: la doppia soglia di 20% e 71mila euro che scatta gli accertamenti

Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…

1 giorno ago

Ellen Burstyn riceve il Leone d’Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026

Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…

2 giorni ago

Reflect Orbital: gli specchi spaziali che promettono il sole di notte (per 5mila dollari l’ora)

Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…

2 giorni ago

Reflect Orbital: gli specchi spaziali che promettono il sole di notte (per 5mila dollari l’ora)

Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…

2 giorni ago

Luca Barbareschi si racconta: amori travolgenti, autodistruzione e il difficile rapporto con la paternità

Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…

2 giorni ago