Cinema

European Film Academy: un italiano tra i candidati alla vittoria

Il cinema italiano può sorridere. La European Film Academy ha pubblicato la terzina finalista dell’EFA Young Audience Award 2020, il premio dedicato a quei lavori cinematografici che si rivolgono a un pubblico di giovani. E tra i titoli arrivati sul podio ce n’è anche uno italiano. Stiamo parlando di Mio fratello rincorre i dinosauri, per la regia di Stefano Cipani e basato sull’omonimo romanzo autobiografico di Giacomo Mazzariol. Un film delicato e toccante, in cui viene trattato il tema della sindrome di Down in un modo estremamente dolce e capace di far riflettere dal più grande al più piccolo spettatore.

Mio fratello rincorre i dinosauri, candidato all’EFA Young Audience Award 2020

Uscito nelle sale italiane lo scorso 5 settembre 2019, Mio fratello rincorre i dinosauri è stato selezionato dalla European Film Academy tra i tre finalista dell’EFA Young Audience Award 2020. A concorrere assieme Stefano Cipani troviamo altri due registi e i rispettivi lavori, di indubbia qualità. Il primo è Steven Wouterlood con il suo Mijn bijzonder rare week met Tess (in inglese: My extraordinary summer with Tess), prodotto tra Paesi Bassi e Germania. La seconda è Katja Benrath, il cui film Rocca verändert die welt (in inglese: Rocca changes the world), di produzione tedesca, ha conquistato il pubblico giovane.

Il metodo di selezione della European Film Academy

Come ogni anno, le scelte dei finalisti dell’EFA Young Audience Award sono stati selezionati dalla European Film Academy in base a due diversi passaggi. Il primo consiste nel sottoporre i lavori cinematografici in concorso a un comitato internazionale, che ha il compito di preselezionare sei titoli. Dopodiché a scegliere la terzina che si contenderà il premio è stata una giuria composta da ragazzi di età compresa tra i 13 e i 14 anni, che hanno già partecipato alla scorsa edizione del YAA. Il pubblico dei giovani sceglierà lo stesso vincitore. I ragazzi verranno chiamati il 26 aprile a visionare i tre film in tutta Europa e a intavolare un dibattito con i loro coetanei.

Back to top button