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Coronavirus: quali sono i sintomi, come si trasmette, come proteggersi dal contagio

Febbre, tosse, respiro affannato. Sono questi i principali sintomi causati dal coronavirus 2019-nCoV. Secondo quanto rileva online sull’Ansa Enrica Battifoglia, nella maggior parte dei casi il nuovo coronavirus sembra provocare sintomi di entità non grave. In tutto simili a quelli dell’influenza. Le persone più vulnerabili sembrano essere le più anziane, già con altre malattie.

Lavarsi le mani

La prima regola, suggeriscono gli esperti, è lavare le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi. Se questo non è possibile un’alternativa è un disinfettante che contenga almeno il 60% di alcol. È bene evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani sporche. Così come vanno evitati contatti con persone che hanno l’infezione o, se non si possono evitare, mantenere la distanza di circa due metri.

Fazzoletti usa e getta

Nel caso in cui si dovessero accusare i sintomi bisogna rivolgersi al medico. Altrimenti chiamare il numero verde 1500 recentemente potenziato dal ministero della Salute, e seguire le indicazioni. Nel frattempo è bene stare a casa, evitando contatti con i familiari. Quando si starnutisce usare sempre un fazzoletto e gettarlo via, o in alternativa l’incavo della manica piegando il braccio all’altezza del gomito; è anche opportuno pulire e disinfettare gli oggetti che si toccano più frequentemente.

Il vaccino? Ci vuole tempo…

In ogni caso le misure di prevenzione vanno messe in pratica. Sono esse la prima e più importante difesa, considerando che attualmente non esistono farmaci antivirali specifici per combattere il coronavirus 2019-nCoV. Gli esperti di malattie infettive raccomandano di rivolgersi al medico al primo sospetto di essere stato a contatto con una persona con l’infezione. Non esiste attualmente nemmeno un vaccino, anche se diverse aziende e centri di ricerca nel mondo hanno cominciato a lavorare in questa direzione. Prima di realizzarlo efficacemente, però, ci vorranno mesi.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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