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App per le donne: camminare per strade sicure di notte ora è possibile

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Wher è l’applicazione creata nel 2016 – ma attiva solo da Gennaio 2018 – che permette alle donne di essere padrone delle città in cui vivono. Grazie a questa app infatti è possibile camminare per le vie delle più grandi metropoli italiane in totale sicurezza, essendo consapevoli di quello che ci circonda ed evitando i pericoli nei quali ogni donna può incorrere quotidianamente.

Wher: l’app a misura di donna

Sentirsi sicure nella città non è mai stato più facile. Oggi grazie all’applicazione Wher è possibile monitorare tutte le vie delle più grandi città italiane e capire quali sono le più sicure da percorrere da sole.

Il colpo di genio è venuto a Eleonora Gargiulo – fondatrice e Ceo dell’app – la quale era stanca di preoccuparsi per la propria sicurezza ogni volta che metteva il piede fuori di casa quando viveva a Roma. “L’idea mi è venuta circa due anni fa grazie a diverse esperienze personali: ho vissuto per un periodo di studio a Roma e mi sono sempre spostata a piedi. In una città così grande non sai se il quartiere che stai attraversando è sicuro, e la stessa sensazione la provi anche quando viaggi per piacere”.

Quante di voi non si sono mai sentire insicure a camminare per strada, soprattutto di notte? Spesso ci si sente osservate, si tirano fuori le chiavi dalla borsa mentre si pensa al peggio e ci si maledice per aver scelto proprio questa strada. Con Wher questo potrebbe non capitare mai più.

Come funziona

Le città mappate mostrano ogni singola via o strada e vengono mostrare in tre fasce orarie (mattina, crepuscolo e sera). Le Wharriors – questo il nome delle utenti connesse all’app – possono partecipare nella creazione dell’app commentando ogni via che visitano e concordare tra loro sulle opinioni. Le strade sono colorate diversamente a seconda della pericolosità. Il verde è una strada sicura, quando vediamo l’icona arancione invece meglio evitare mentre rossa assolutamente da stare alla larga.

Torino è stata la prima città dove l’applicazione è stata testata ma al momento sono mappate anche Roma, Bologna, Londra e Milano (dove sono stati esplorati e commentati dalle Wherriors ben 1500 km). Sono in fase di mappatura  Firenze, Venezia, Amsterdam, Atene, Barcellona, Berlino, Budapest, Dublino, Istanbul, Lisbona, Madrid e Parigi. Fondamentale è, per la fondatrice, l’opinione che le donne hanno del loro lavoro: “Vogliamo dare voce alle donne della Community che per noi non sono solo le utenti che usano l’app, ma soprattutto ragazze che credono in questo progetto insieme a noi”.

Redazione VelvetMAG

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