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Lista dei ministri: governo Conte bis

Oggi 4 settembre il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte ha diramato dal Quirinale i nomi dei ministri del nuovo esecutivo, sostenuto da Movimento Cinque Stelle e Partito democratico. A comporre la maggioranza concorre anche Liberi e Uguali. Domani 5 settembre alle 10 il giuramento davanti al Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

ECCO I MINISTRI DEL GOVERNO CONTE BIS

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: Giuseppe Conte
ESTERI: Luigi Di Maio (M5s)
INTERNI: Prefetto Luciana Lamorgese
ECONOMIA: Roberto Gualtieri (Pd)
GIUSTIZIA: Alfonso Bonafede (M5s)
DIFESA: Lorenzo Guerini (Pd)
LAVORO: Nunzia Catalfo (M5s)
RAPPORTI CON IL PARLAMENTO: Federico D’Incà (M5s)
INNOVAZIONE: Paola Pisano (M5s)
AMBIENTE: Sergio Costa (M5s)
FAMIGLIA: Elena Bonetti (Pd)
SVILUPPO ECONOMICO: Stefano Patuanelli (M5s)
INFRASTRUTTURE E TRASPORTI: Paola De Micheli (Pd)
AGRICOLTURA: Teresa Bellanova (Pd)
AFFARI EUROPEI: Enzo Amendola (Pd)
FUNZIONE PUBBLICA: Fabiana Dadone (M5s)
MEZZOGIORNO: Giuseppe Provenzano (Pd)
AFFARI REGIONALI: Francesco Boccia (Pd)
ISTRUZIONE E UNIVERSITÀ: Lorenzo Fioramonti (M5s)
BENI CULTURALI: Dario Franceschini (Pd)
SALUTE: Roberto Speranza (Leu)
SPORT: Vincenzo Spadafora (M5s)
Sottosegretario alla presidenza del Consiglio: Riccardo Fraccaro (M5s)

Luigi Di Maio sarà ministro degli Esteri

Photo credits. Twitter

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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