News

Nomofobia: la nuova dipendenza. Cos’è, chi colpisce, come si cura

Share

Un’autentica dipendenza dagli smartphone. Il panico di rimanere scollegati da Internet e dai social media. Ecco la nomofobia: una vera e propria malattia. Il termine deriva dall’inglese no-mobile-phone-phobia. Medici, psichiatri ed esperti cominciano ormai considerarla come urgente da curare. Coinvolge soprattutto i ragazzi di età compresa fra i 18 e i 25 anni.

Una patologia che, riporta online sull’Agenzia di stampa Agi Giovanni Lamberti, i Cinque stelle mirano a debellare con una proposta di legge in cui si chiede al governo di intervenire. L’obiettivo è per “prevenire e curare” un fenomeno in aumento esponenziale anche in Italia.

I pentastellati propongono corsi di recupero in strutture socio-sanitarie, campagne informative e riabilitative. Ma anche misure di sostegno, un vero e proprio piano d’azione con tanto di tavolo interministeriale da istituire presso la presidenza del Consiglio. Tutto questo affinché si arrivi a costituire delle linee guida per “la prevenzione e il contrasto della nomofobia nell’ambito sociale e scolastico”.

“Il termine nomofobia è ancora poco diffuso ma il problema che indica è sempre più frequente”, spiegano i promotori all’Agi della proposta di legge. Chi ha una dipendenza patologica da Internet? Chi usa continuamente il telefono cellulare trascorrendo tutto il tempo della giornata. Chi ha “sempre con sé uno o più dispositivi e il caricabatterie, per evitare di restare con il telefono cellulare scarico”.

Ecco altri sintomi: “Il voler mantenere sempre il credito. Il vivere stati di ansia e di nervosismo al solo pensiero di perdere il proprio telefono cellulare o quando esso non è disponibile o non utilizzabile. Il monitoraggio costante dello schermo del telefono cellulare, per vedere se sono stati ricevuti messaggi o chiamate. L’andare a dormire con il telefono cellulare o con il tablet”.

Non si tratta certamente di un fenomeno diffuso soltanto in Italia. Secondo l’ente di ricerca britannico Yougov più del 50% dei ragazzi inglesi infatti va a dormire insieme al telefono. E manifestano “gravi alterazioni” del comportamento quando il cellulare è con batterie scariche o finisce il credito disponibile.

Photo credits: Twitter

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma. Ha scritto La Storia di Asti e la Storia di Pisa per Typimedia Editore. Segui Domenico su Facebook Segui Domenico su Linkedin

Leave a Comment

Recent Posts

Danubio a livelli minimi record: le crociere fluviali si fermano a Budapest

Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…

24 ore ago

Fisco e conti correnti: la doppia soglia di 20% e 71mila euro che scatta gli accertamenti

Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…

1 giorno ago

Ellen Burstyn riceve il Leone d’Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026

Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…

2 giorni ago

Reflect Orbital: gli specchi spaziali che promettono il sole di notte (per 5mila dollari l’ora)

Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…

2 giorni ago

Reflect Orbital: gli specchi spaziali che promettono il sole di notte (per 5mila dollari l’ora)

Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…

2 giorni ago

Luca Barbareschi si racconta: amori travolgenti, autodistruzione e il difficile rapporto con la paternità

Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…

2 giorni ago