Molte persone sottovalutano questo bisogno essenziale per stare bene. Infatti uno dei primi campanelli d’allarme da non sottovalutare è quando le attività che generalmente ti piacciono, non ti divertono più. Rimandi progetti che di solito ti appassionano, eviti le situazione che ti hanno spesso divertito. È il tuo corpo che ti dice che ha bisogno di ricaricarsi. È il momento di staccare da tutto, famiglia compresa e dedicarti qualche ora solo a sé.
La routine, il lavoro, la famiglia, gli impegni, la pressione sociale: fanno parte della vita di ognuno, ma a volte diventano così pressanti da eliminare ogni altro stimolo o spazio vitale. C’è chi riesce a ritagliarsi uno spazio tutto suo e chi invece soccombe alla routine quotidiana, fino a quando “esplode”: può trattarsi di burn out, recentemente inserito dall’OMS nell’elenco delle malattie, oppure di somatizzazione che porta a problemi fisici, oppure ancora a forme di depressione.
Tenere sotto controllo i segnali che il nostro corpo e la nostra mente ci invia. Quando dobbiamo fermarci un attimo e dire basta?
Mancanza di entusiasmo
Primo ed importante segnale di allarme: non ti piacciono più cose che una volta amavi, rifuggi le situazioni che trovavi stimolanti e divertenti. Magari hai cambiato gusti, oppure sei molto stanco: chieditelo quando rifiuti gli inviti o eviti le occasioni di divertimento e se la risposta è che non ce la fai, è arrivato il momento di fermarti.
Fame compulsiva
Gli esperti la chiamano emotional hungry, fame emozionale: è quel desiderio complusivo di mangiare che ti prende all’improvviso, di solito nelle ore serali o notturne. E’ uno sfogo, è per noia, è per compensare qualcosa: qualunque sia il motivo, non è sano, perchè ti porta a mangiare quantità anomale di cibo e non certo frutta e verdura. In questi casi infatti ci si butta su snack, dolci, cibi confezionati, tutte cose ricchissime di grassi e sale che non solo fanno ingrassare, ma minano la salute.
Sei sopraffatto dalle piccole cose
Sei una persona dinamica, multitasking, abituata a fare mille cose insieme: improvvisamente però tutto ti sembra difficile ed inizi a perdere colpi. Ti dimentichi delle cose, delle persone, degli appuntamenti: un classico esempio, esci per andare a comprare il pane ma quando torni non l’hai comprato. La distrazione può capitare a tutti, ma a volte è segnale di malessere.
Aggressività
Se ti accorgi di essere brusco con le persone che ti circondano, figli, partner, genitori, anche senza un reale motivo, è il momento di chiedersi cosa c’è che non va.
Isolamento
Fai il percorso più lungo per tornare a casa, esci anche due o tre volte con il cane, stai in bagno molto più del tempo che ti servirebbe effettivamente: questo è desiderio di solitudine ed è assolutamente legittimo, è la tua mente che ti chiede tempo per stare sola.
Perchè questi sintomi?
Fermarsi è una buona soluzione e cercare di eliminare il superfluo: tutto quello che ti può alleggerire e non è di vitale importanza. Inizia a pensare a te!
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