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4 luglio, Giorno dell’Indipendenza in USA: ecco perché è una data importante

Il 4 luglio è una data importantissima: è l’Indipendence Day. In questa data, cade la festa nazionale più famosa del Paese di Donald Trump, quello che noi italiani chiamiamo Giorno dell’Indipendenza. Il 4 luglio del 1776, le Tredici colonie si staccarono ufficialmente dal Regno di Gran Bretagna. Così facendo, per la prima volta, adottarono la dichiarazione d’indipendenza, di fine della sudditanza e del colonialismo. Il Giorno dell’Indipendenza, che oggi festeggiano gli americani, ricorda davvero un avvenimento che ha cambiato per sempre le sorti degli Stati Uniti e della storia mondiale. Quest’anno, saranno esattamente 243 anni da quel momento memorabile.

Come si è arrivati al Giorno dell’Indipendenza? Tutto era iniziato già nel 1775, con una prima guerra, tra i britannici padroni e i colori americani. Questo vento di rivolta era già nell’aria da tantissimo tempo, urgeva un mutamento, per ristabilire ordine e serenità. John Adams, che fu il secondo presidente degli USA, dopo George Washington, ammise

La rivoluzione era nei cuori e nelle menti del popolo. Questo cambiamento radicale nei principi, nelle opinioni, nei sentimenti e negli affetti delle persone è stata la vera Rivoluzione americana.

La separazione legale dalla “madrepatria”, la Gran Bretagna, avvenne due giorni prima, il 2 luglio del 1776. Allora, il Secondo Congresso continentale, votando, ha approvato questa nuova risoluzione di indipendenza, su proposta di Richard Henry Lee. Solo dopo l’approvazione, si pensò di dare importanza anche alla Dichiarazione di Indipendenza, che è un documento che spiegasse la decisione presa. E soprattutto che ne ponesse i limiti: è stata scritta dalla Commissione dei Cinque. In questo gruppo c’erano John Adams, Benjamin Franklin, Robert R. Livingston, Roger Sherman e Thomas Jefferson. Quest’ultimo, in particolare, è stato l’autore principale della Dichiarazione di indipendenza. Solo il 4 luglio, dopo varie revisioni, il documento fu approvato ufficialmente e mostrato pubblicamente.

Il Giorno dell’Indipendenza è ovviamente, ad oggi, in USA, una giornata celebrativa a carattere puramente patriottico. E’ una festa estiva, dunque, nella maggior parte dei casi, tutti i festeggiamenti, ufficiali e non, avvengono all’aperto. In questa giornata, gli esercizi commerciali e le istituzioni non essenziali, restano chiuse per le celebrazioni. Inoltre volti noti della politica cercano di presenziare le manifestazioni pubbliche, con discorsi di elogio della nazione, della storia e del popolo statunitense. Per le famiglie, il giorno dell’Indipendenza è l’occasione per riunire tutti i parenti, per una grigliata con il barbecue o per un pic nic all’aperto. Tutti cercano di esporre le decorazioni, anche nelle case private, rigorosamente del colore della bandiera a stelle e strisce: bianco, blu e rosso.

Dalla mattina, fino alla fine del Giorno dell’Indipendenza, ci sono diverse manifestazioni pubbliche. Si parte con le parate, al mattino, tra canti, fanfare e bandiere americane. A mezzogiorno, nelle basi militari, si rivolge un saluto militare, il Salute to the Union, con lo sparo di colpi di cannone, tanti quanti sono gli Stati degli USA. La sera, nelle piazze e nei parchi di tutta la Nazione, si sparano spettacolari fuori d’artificio colorati, spesso accompagnati da canti patriottici. Non è raro vedere, soprattutto sui social, tantissime star americane che festeggiano, in compagnia della loro famiglia, questa giornata memorabile.

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