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Calcio, lite fra genitori: i ragazzi smettono di giocare e li sgridano [VIDEO]

I genitori dei bambini in campo se le davano sugli spalti inscenando uno spettacolo pietoso. I ragazzini in campo hanno però reagito subito. È successo in questi giorni in Spagna. Condotti da uno degli allenatori, i giovani calciatori si sono recati dai rispettivi genitori, voltando loro le spalle in segno di protesta. Poi hanno fatto segno di “no” con la mano, a ribadire l’inutilità di queste risse tra genitori. La notizia e il video che vi proponiamo sono riportati dal Corriere della Sera online.

Photo credits: Twitter / Facebook; video credits: Corriere Tv / Canal Sur

La rivincita delle Azzurre, Mondiale di calcio femminile: dove e quando seguirlo

(notizia del 6 giugno 2019) Mondiale di calcio femminile 2019 al via. Le azzurre debutteranno, dopo ben 20 anni di assenza, nella rassegna calcistica più importante al mondo. Le ragazze, guidate dal c.t. Milena Bertolini, sono più agguerrite che mai e debutteranno il 9 giugno, alle ore 13, contro l’Australia. Si scontreranno poi con la Giamaica il 14 giugno e con il Brasile il 18 giugno. Se la squadra italiana dovesse superare il primo turno, si giocheranno gli ottavi il 22 giugno alle 15 e alle 18; il 23 giugno alle 17:30 e alle 21; il 24 giugno alle 18 e alle 21; il 25 giugno alle 18 e alle 21. I quarti saranno il 27 alle 21, il 28 alle 21, il 29 alle 15 e alle 18:30. Le semifinali il 2 e 3 luglio alle 21. La finale per il terzo e quarto posto il 6 luglio alle 17. Mentre la finale per il primo ed il secondo posto sarà il 7 luglio alle 17.Ovviamente queste cifre appaiono irrisorie, se consideriamo che, per un Mondiale maschile come quello in Russia (2018), la squadra vincitrice si è accaparrata 38 milioni.

Il Pallone d’oro, Ada Hegerberg, ha rinunciato al partecipazione al Mondiale, per queste discriminazioni di genere. Ovviamente la FIFA si è giustificata con l’argomentazione più banale possibile: il numero delle persone collegate per i mondiali in Russia sono stati circa il 200% in più, di quelli che vedranno i mondiali femminili di Francia 2019.

Per seguire le partite anche restando aggiornati sui social, l’hashtag ufficiale delle nostre ragazze Azzurre è #RagazzeMondiali.

Ecco tutti i gironi degli ottavi di finale è il relativo tabellone delle squadre. Il Mondiale femminile avrà anche un vincitore sul web: verrà premiato il tweet più bello, che contenga l’hashtag #FIFAWWC, con un premio esclusivo.

Gruppo A: Francia (paese ospitante), Sud Corea, Norvegia, Nigeria
– B: Germania, Cina, Spagna, Sud Africa
– C: Australia, Italia, Brasile, Giamaica
– D: Inghilterra, Scozia, Argentina, Giappone
– E: Canada, Camerun, Nuova Zelanda, Olanda
– F: Stati Uniti (Campioni in carica), Thailandia, Cile, Svezia

La FIFA Women’s World Cup 2019, per la prima volta nella storia, è facile da seguire su diverse piattaforme. Sky sport, per gli abbonati, trasmetterà tutte e 52 le partite della manifestazione, di cui 37 in esclusiva. Per i non abbonati, la Rai ha acquistato i diritti di 15 partite, tra le più importanti. Queste si potranno vedere in chiaro sia su Rai 2 che su RaiSport. Ovviamente c’è anche l’opzione web, in quanto è possibile seguire gli appuntamenti anche su RaiPlay.

Un segnale positivo arriva anche dal mondo dei videogame. EA SPORTS ha deciso di dedicare un aggiornamento speciale del famosissimo gioco FIFA, proprio alle ragazze del mondiale. È possibile adesso usufruire della possibilità di giocare con le 22 squadre di calcio femminile, con divise e stemmi autentici. Non solo, è stato inserito anche il pallone ufficiale della FIFA Women’s World Cup e anche tutti i dettagli, dagli stadi ai cartelloni pubblicitari. L’aggiornamento è disponibile su PlayStation 4, Xbox One e Pc.

 

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma. Ha scritto La Storia di Asti e la Storia di Pisa per Typimedia Editore.

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