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Schiaffo a Salvini: il figlio di Bobo Maroni si candida contro la Lega

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Sorpresa per i leghisti. Il figlio dell’ex ministro dell’Interno ed ex presidente della Lombardia, Bobo Maroni, ha scelto infatti il campo del centrosinistra per compiere una scelta di politica attiva. Il più piccolo di casa Maroni, Fabrizio, ha 21 anni e studia Scienze politiche all’università di Milano. Ha deciso di candidarsi per il consiglio comunale di Lozza, nel Varesotto.

Lo ha fatto, però, nella lista avversaria della Lega: quella del centrosinistra. Fabrizio Maroni è impegnato nella lista civica “Comune e comunità uniti per Lozza”. Una compagine che sostiene la candidatura di Giuseppe Licata, il sindaco uscente del Pd di Lozza che si è ripresentato alle prossime elezioni.

Papà mi ha dato il suo appoggio, abbiamo discusso insieme del programma ma non mi ha fatto alcuna raccomandazione. In casa sono cresciuto assolutamente libero di poter avere le mie idee”, spiega il giovane candidato. A Lozza Maroni jr ci è cresciuto, anche se adesso frequenta l’università a Milano. E al quotidiano La Prealpina spiega: “Sono abituato a essere considerato ‘il figlio di’, mi aspettavo che questa mia scelta facesse notizia e comprendo anche i giornalisti che ne scrivono, del resto vorrei diventare giornalista anche io”.

Però, dopo la presentazione della lista civica che sostiene il sindaco Pd, spiega: “Voglio precisare che la nostra lista ha al suo interno anime diverse, nessuna ideologia partitica alle spalle, non è sostenuta dal Pd” E sul padre – che dopo aver deciso di non ricandidarsi come governatore ha diradato l’impegno in politica – dice: “Avere un protagonista in casa mi ha influenzato certamente, ho avuto la possibilità di fare interviste in prima persona, scrivo per il giornale universitario, e questo mi ha avvicinato al mondo della politica”.

Photo credits: Twitter

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma. Ha scritto La Storia di Asti e la Storia di Pisa per Typimedia Editore. Segui Domenico su Facebook Segui Domenico su Linkedin

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