Velvet Mag ha intervistato Armando Capitanio, il giovane designer di Re/Dandy, la sartoria che crea i suoi accessori con materiali riciclati e ha parlato della sua passione lavoro e della collaborazione con Unicef…
Chi è Armando Capitanio, il giovane designer che è riuscito a trasformare la sua passione in
lavoro?
È uno che in questo momento, alle 22:15 del 13 dicembre, mentre risponde alle tue domande ascolta musica, beve una birra artigianale e gioca con una vecchia trottola di latta nel suo caldo e accogliente laboratorio … e pensa, pensa, pensa…
Re/Dandy, un’azienda di moda che si ispira ad una delle figure più eccentriche dello stile e della personalità, appunto il Dandy, com’è nata l’idea di creare quest’attività?
Come tante cose belle, senza preavviso e al momento giusto. In una domenica pomeriggio di più o meno cinque anni fa sistemando e ripescando “cose” dall’Armandio ho ritrovato un mio vecchio papillon, che mi ha fatto sprigionare un’energia che probabilmente era dentro di me da parecchio tempo e in quel preciso istante è nato Re/Dandy.
Che cosa significa “Eccentrica bellezza”? Che valore ha all’interno delle sue creazioni?
Mi piace definire le mie creazioni, ma è un pensiero che condivido per la prima volta con te, delle “piccole sculture”. Adoro le mie creazioni al punto che di qualcuna, molte, non riesco a liberarmene. L’arte è bellezza. Sono tante piccole sculture, una diversa dall’altra e le loro fantasie, gli abbinamenti audaci e a volte impensabili le rendono eccentriche proprio come il Dandy.
Quest’anno per Natale ha avuto l’opportunità di collaborare con Unicef e di vestire la Pigotta con lo stile che contraddistingue il suo marchio. Com’è nata questa partnership?
È un bellissimo periodo questo per me è per Re/Dandy, ricco di nuove esperienze, di nuovi incontri, nuove amicizie, di nuovi progetti e traguardi e tra queste cose l’incontro con persone speciali con le quali si è creata subito sintonia stima e amicizia. La mia creatività è stata apprezzata al punto di aver avuto la possibilità di realizzare per Unicef due pigotte nello stile Re/Dandy e ovviamente ho accettato con enorme piacere e onore.
Che cosa ha significato per lei quest’esperienza? Qual è il ricordo che porterà nel cuore?
So che nel mio piccolo due bambini in Africa avranno la possibilità di essere vaccinati e assistiti per cure adeguate. Dentro di me c’è già la voglia e l’impegno per l’anno prossimo di realizzare tantissime pigotte…
Com’è possibile acquistare quest’idea di regalo solidale?
È possibile adottare le pigotte in tantissime piazze italiane e potete scoprire quali aderiscono all’iniziativa collegandosi al sito di Unicef e andare nella sezione Il mondo della Pigotta.
È la prima volta che fa una collaborazione con enti benefici?
In passato ho realizzato e donato le mie creazioni per la raccolta fondi di Emergency e attualmente con un’associazione della mia città, Potenza, che si occupa di sensibilizzare la comunità all’importanza della donazione degli organi.
Che cosa significa per lei il Natale? Qual è il suo messaggio d’auguri?
Il Natale è amore, è vita, è famiglia e bellezza. Un bel Natale a tutti voi.
Photo Credits Re/Dandy
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