La denuncia di Angelina Jolie: “La violenza sessuale è un’arma”

Share

La diva di Hollywood Angelina Jolie con decisione e fermezza ha denunciato la violenza sessuale,  durante il vertice della difesa dell’Onu per il mantenimento della pace a Vancouver, in Canada.

Angelina Jolie da anni è impegnata negli aiuti umanitari ha voluto cogliere la palla al balzo per denunciare la violenza sessuale definendola: “Un’arma degli uomini“. L’attrice, nel suo appello, ci ha tenuto a sottolineare con fermezza e decisione che questi reati debbono essere puniti con maggior decisione, così anche da prevenirli, includendo anche quelli che vengono commessi dalle truppe nelle missione di pace. Durante la conferenza, l’attrice, che è inviata speciale dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati ha dichiarato: “Troppo spesso i crimini sessuali vengono derisi. Troppo spesso vengono descritti come un reato minore da parte di persone che non possono controllarsi, come una malattia, o un bisogno sessuale esagerato. Ma un uomo che abusa delle donne non è sessuomane: commette un abuso“.

La Jolie ha poi aggiunto, che la violenza sessuale: “È un’arma, più economica di una pallottola, ma che lascia conseguenze durature, oltre a rappresentare un ostacolo fondamentale al raggiungimento dell’uguaglianza di genere”. Nella denuncia della diva di Hollywood, vi sono delle critiche nei confronti dei leader mondiali: “Molte persone credono ancora che non sia possibile fare qualcosa al riguardo. È difficile, ma non impossibile. Abbiamo leggi, istituzioni ed esperienza nella raccolta delle prove, siamo in grado di identificare gli autori. Ciò che manca è la volontà politica“. L’attrice ha poi invitato a fare una riflessione e anche una sorta di mea culpa: “Dobbiamo chiederci com’è che dopo tutti questi anni, tutte queste leggi, risoluzioni e tutti gli orrori sopportati, le donne devono ancora chiedere di avere un diritto fondamentale, ossia quello ad una vita libera dalla violenza?”, la Jolie ha poi concluso: “La violenza sessuale è ovunque. Nel settore in cui io lavoro, negli affari, nelle università, nella politica, nelle forze armate e in tutto il mondo”.

È passato più di un mese, da quando il New York Times ha pubblicato l’inchiesta che vede per protagonista il produttore cinematografico Harvey Weinstein. La stessa Jolie aveva affidato la sua testimonianza al quotidiano, affermando di aver avuto una pessima esperienza con il produttore e di aver rifiutato di lavorarci assieme, inoltre aveva avvertito alcune colleghe dei comportamenti ambigui dell’uomo, quindi di evitarlo. E in queste settimane, il coraggio di denunciare gli abusi e le molestie subito è stato trovato da tante donne dello spettacolo e non, ma anche dagli uomini. Forse si arriverà a mettere la parola fine accanto a questi orrori.

LEGGI ANCHE: ANGELINA JOLIE, A CENA CON IL NEMICO PER INCASTRARE KONY, IL SIGNORE DELLA GUERRA

Photo Credits Facebook

Redazione

Leave a Comment

Recent Posts

Riforma doganale Ue: arriva la tassa sui mini pacchi sotto i 150 euro

Dal 1° luglio 2026 la tassa mini pacchi UE elimina l'esenzione per merci sotto 150…

8 ore ago

Bollo auto abolito per 14,5 milioni di italiani: cosa cambia dal 2027

Dal 2027 il bollo auto viene abolito per veicoli fino a 80 kW e motocicli.…

10 ore ago

Jet russi violano lo spazio aereo Nato: Eurofighter italiani decollano dalla Lituania

Il 17 settembre 2026 due F-2000 Eurofighter italiani decollano da Šiauliai per intercettare velivoli russi…

23 ore ago

Il bollo auto di Meloni: chi paga, chi è esente, come cambia da settembre 2026

Dal 16 settembre 2026 il governo abolisce il bollo auto per veicoli fino a 80…

23 ore ago

Bollo auto abolito nel 2027: quali veicoli restano esenti e come cambia la tassa più odiata dagli italiani

Il governo cancella il bollo auto nel 2027 per veicoli fino a 80 kW e…

23 ore ago