Lifestyle

Sneet, i nuovi single: né fidanzati, né in caccia, né in flirt

Share

Non si parla più di zitelle e di don Giovanni, ma neanche più di single. Ora chi è impegnato in una relazione con se stesso viene chiamato Sneet: ecco chi sono. 

L’Italia è la culla della letteratura e delle arti, ma anche dell’amore. Se uno si ferma a riflettere un momento si accorge che quasi tutte le canzoni parlano d’amore, così come i grandi classici e come le persone con i propri amici; però qualcosa è cambiato. A dirlo è un’indagine condotta dalla Coldiretti basatasi sul censimento Istat del 2015, che riporta che i single italiani sarebbero 7 milioni e 700 mila, il 41% in più rispetto a dieci anni fa. In pratica essere single è uno stile di vita e queste persone hanno anche un loro nome: Sneet. Questo termine inglese vuol dire Single Not in Engagement, in Expecting, in Toying, ossia né fidanzati né a caccia né in flirt.

Come riconoscere questa nuova categoria di single convinti? Sono quelle persone che non vogliono accettare il destino, che decidono di non accettare un caffè così come proporlo. Gli Sneet sono quei single che preferiscono restare a casa, sul proprio divano a vedere una nuova serie tv o fare una maratona della saga preferita. Sono sia uomini che donne ed entrambi non vogliono uscire dallo loro zona comfort, da quelle mura di cinta che si sono costruiti con il tempo, con gli anni e forse con delle delusioni passate. Fabrizio De André cantava Il Chimico e con questa sua canzone spiega quest’ultimo passaggio la paura del gioco dell’amore: “Guardate il sorriso guardate il colore, come giocan sul viso di chi cerca l’amore, ma lo stesso sorriso lo stesso colore dove sono sul viso di chi ha avuto l’amore“.

Per comprendere ancora di più questa nuova categoria di single basta svelare un loro motto che è anche un modo di dire: “Meglio soli che male accompagnati“. Non è che loro non hanno voglia di innamorarsi o di trovare il Noi. Gli Sneet sanno che in “Due è meglio“, ma solo se l’altra metà aggiunge qualcosa in più a loro stessi. Sono quelle persone che pretendono il massimo da loro stessi e dagli altri. Anche se vorrebbero innamorarsi e sono consapevoli e convinti che lì, nel mondo, ci sia la loro metà sono troppo pigri per uscire e mettersi in gioco per trovarla. Perché l’amore non ti viene a bussare alla porta. L’amore lo trovi solo se esci e se sei davvero convinto di prenderti la doppia medaglia di una stessa faccia. Un pò come il dio romano Giano, con le sue due facce. Una buona e una cattiva. Un presente e un futuro. Ma tutte e due sono belle da conoscere e da comprendere. Riusciranno mai gli Sneet ad abbandonare la loro corazza e a trovare l’amore?

Photo Credits Facebook

Redazione

Leave a Comment

Recent Posts

Danubio a livelli minimi record: le crociere fluviali si fermano a Budapest

Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…

2 giorni ago

Fisco e conti correnti: la doppia soglia di 20% e 71mila euro che scatta gli accertamenti

Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…

2 giorni ago

Ellen Burstyn riceve il Leone d’Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026

Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…

2 giorni ago

Reflect Orbital: gli specchi spaziali che promettono il sole di notte (per 5mila dollari l’ora)

Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…

2 giorni ago

Reflect Orbital: gli specchi spaziali che promettono il sole di notte (per 5mila dollari l’ora)

Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…

2 giorni ago

Luca Barbareschi si racconta: amori travolgenti, autodistruzione e il difficile rapporto con la paternità

Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…

2 giorni ago