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La Sad e il nuovo disco: “Siamo cambiati, ma sempre noi stessi”

La band punk si è raccontata all'uscita del nuovo progetto discografico a seguito dell'esperienza sanremese

I La Sad continuano a cavalcare l’onda del successo dopo il debutto al Festival di Sanremo. Il loro è un progetto nato solamente nel 2020, ma che sta regalando ai componenti del gruppo sempre maggiori soddisfazioni. Con uno sguardo al passato, e quindi agli esordi, e uno al futuro, i La Sad hanno cercato di raccontare meglio l’ultimo progetto discografico.

È uscito lo scorso 5 aprile su tutte le piattaforme streaming, ma anche negli store fisici, il nuovo album dei La Sad. Odio La Sad è l’ultimo progetto discografico, arrivato solo a qualche mese di distanza dal debutto per la prima volta sul palco dell’Ariston. Questo è un anno che quindi ha già segnato importanti traguardi, ma che non risparmierà ulteriori sorprese.

La Sad
La Sad: fuori “Odio La Sad”, foto Courtesy of Press Office – VelvetMag

È finalmente online e in store il nuovo progetto discografico dei La Sad, che hanno di nuovo incanalato tutta la loro voglia di ribellione e cambiamento nella loro musica. Attraverso i nuovi brani del progetto Odio La Sad, il trio punk si è fatto nuovamente portavoce dei problemi di un’intera generazione. Temi importanti, come la depressione, ma anche le dipendenze, che trovano finalmente spazio attraverso i loro testi e le melodie, come il brano proposto al Festival di Sanremo, Autodistruttivo.

Melodie distorte e testi immediati, che vengono fuori seguendo la linea del loro inconfondibile stile punk. Partendo dalle critiche che il pubblico gli ha spesso riservato, ne è uscito fuori un nuovo album, senza progetti o aspettative, scritto quasi di getto e registrato in pochissimo tempo. Eppure, le nuove canzoni riescono comunque a sintetizzare le sensazioni e le emozioni dei La Sad, ma soprattutto messaggi che la band vuole lanciare.

Vogliamo cambiare l’Italia“: il messaggio della band

Un disco che nasce dai pregiudizi e dall’incertezza che inevitabilmente porta il cambiamento. I La Sad, infatti, hanno riportato il punk in cima alle classifiche, facendo apprezzare la loro musica anche a chi non si era mai approcciato a questo genere. Ma soprattutto, è proprio attraverso i nuovi brani che la band ha replicato alle critiche che spesso gli sono state rivolte. “Secondo me tanta gente lo ha capito chi siamo […]. Grazie a Sanremo, ma anche le altre apparizioni tv in cui riusciamo sempre a essere noi stessi. E tanta gente lo ha capito […]. Vogliamo cambiare l’Italia e quei piccoli passi li stiamo vedendo“, ha dichiarato il gruppo musicale nel corso della conferenza stampa per la presentazione del nuovo progetto discografico. Un disco fondato su un concept che è ribellione, il file rouge nell’ascolto della tracklist.

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La Sad presentano il nuovo progetto discografico, foto Courtesy of Press Office – VelvetMag

Tra i brani, non mancano anche inedite collaborazioni. Oltre, infatti, a quella con Donatella Rettore con Lamette, presentata già nel corso della serata cover al Festival di Sanremo, e i featuring con i Bnkr44 e Naska, i La Sad hanno collaborato anche con altri artisti. Tra questi anche gli Articolo 31, nel brano Goodbye, con cui hanno da subito stretto un bellissimo legame, che va anche oltre la musica. Inaspettata, invece, la connessione stabilita con Riccardo Zanotti, il frontman dei Pinguini Tattici Nucleari, già dal primo incontro in studio da cui è nata Maledetta vita. L’ultimo featuring è quello con Rose Villain in Non lo sai. “Ormai è la nostra quarta principessa colorata. […] A Sanremo ci siamo subito trovati in sintonia“, ha ammesso la band.

Odio La Sad anticipa il Summersad Tour 

Il nuovo disco dei La Sad è anche un progetto che mette in mostra il processo di maturazione ed evoluzione che ha compiuto la band in questi anni. “A livello di scrittura siamo migliorati, anche prima di Sanremo […]. Siamo cambiati ma rimasti sempre noi stessi, magari un po’ evoluti. […] Abbiamo ampliato la nostra sfera di argomenti“, ha raccontato il trio punk nel corso della conferenza stampa. Sanremo è stato inevitabilmente un nuovo punto di partenza, che ha permesso al gruppo di ampliare anche il proprio pubblico, anche in vista dei prossimi concerti per la stagione estiva.

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La Sad e il prossimo tour, foto Courtesy of Press Office – VelvetMag

Infatti, mentre il pubblico ascolta per la prima volta i brani del nuovo album, la band non perde di vista nemmeno i progetti per il futuro, tra cui la prossima edizione del Summersad Tour 2024. “A causa di Sanremo non siamo riusciti a lavorarlo come volevamo. Purtroppo, non ci saranno artisti internazionali a causa di tempistiche, ma ci siamo noi. […] Sarà sul mare e sarà fighissimo. A noi piace fare lo show“, hanno già anticipato. Adesso la band è impegnata nelle prossime settimane con l’Instore Tour in giro per le librerie italiane. Ma il countdown per i prossimi eventi live è già iniziato. La prima data sarà a Roma già il 19 giugno, con l’aggiunta di nuovi appuntamenti vista la grande richiesta, per poi chiudere il calendario di eventi il 7 settembre a Sesto San Giovanni. Sarà una vera festa in musica in stile punk, come solo i La Sad sanno fare.

Chiara Scioni

Intrattenimento & Cronaca rosa

Romana, esperta di logistica con la passione per il canto, motivo per cui è un'appassionata di talent show. Dai blog locali che fin da giovanissima frequenta per coltivare la passione della scrittura. Sceglie la facoltà di Lingue e Culture Straniere presso l’Università di RomaTre per approfondire alcuni ambiti multiculturali che l'appassionano del mondo anglosassone e latino. Predilige la cronaca rosa, infatti è una delle curatrici del blog di VelvetMAG dedicato ai VIP www.velvetgossip.it, ma non disdegna moda, Tv e intrattenimento.

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