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Piante grasse da esterno: le più facili da curare

Oltre ad essere molto decorative, alcune richiedono poche cure e possono essere adatte anche ai meno esperti

Per chi desidera avere un balcone o un giardino sempre verde, le piante grasse da esterno potrebbero essere un’ottima soluzione. Molto belle da vedere, alcune di esse richiedono anche poche cure dimostrandosi adatte anche ai ‘pollici-verdi’ meno esperti.

Definite impropriamente ‘piante grasse‘, le piante succulente presentano dei particolari tessuti che gli permettono di immagazzinare molto acqua. La risorsa idrica assorbita è poi gestita dalla pianta stessa in modo sapiente così da consentire, nei periodi di siccità, l’idratazione al distretto della pianta che ne necessita. Questa loro caratteristica fa sì che possano essere coltivate anche all’interno di case e appartamenti non richiedendo particolari quantità di acqua, come invece altri vegetali. Alcune piante grasse sono, inoltre, perfette anche per decorare gli esterni e si adattano anche alle condizioni climatiche presenti su balconi, terrazzi o giardini. Scopriamone alcune.

Piante grasse da esterno
Piante grasse: Aloe Vera e Cactus – VelvetMag

Le più famose piante grasse da esterno

Tra le piante grasse da esterno particolarmente semplici da curare vi è l’Echivera. Questa pianta succulenta arriva dal Messico e appartiene alla famiglia delle Crassulaceae. Si caratterizza per le foglie carnose e più o meno grandi. Quest’ultime formano rose di colori diversi che vanno dal verde al grigio. Inoltre, nei mesi più caldi, al centro della rosa di foglie sbocciano anche dei fiori rosati. L’Echeveria è una pianta che non necessita di molte cure e può rimanere all’esterno anche d’inverno. Tuttavia, in caso di temperature troppo rigide è opportuno posizionarla alla luce, ma lontana dal contatto diretto con il sole. In caso di temperature sotto lo zero, meglio proteggere la pianta con un telo traspirante. Altra pianta grassa particolarmente adatta all’esterno è il Cactus. Quando si parla di queste piante succulente è bene sapere che si fa rifermento ad un’intera famiglia alla quale appartengono oltre 3000 specie diverse.

Caratterizzate ciascuna da dimensioni e aspetti differenti, alcune specie sono particolarmente adatte agli esterni. Tra queste, ad esempio, il Trichocereus Pasacana. Questa specie di Cactus cresce bene all’aperto, sia in vaso che piantata in giardino, ed in grado di sopravvivere a temperature anche al disotto dei 0°C (fino a -10, per l’esattezza). Particolarmente nota per le sue innumerevoli proprietà, tra le piante grasse adatte all’esterno anche l’Aloe Vera. Rigogliosa soprattutto se posizionata in luoghi luminosi, preferisce i raggi diretti del sole solo alle prime ore del mattino. Per crescere bene necessita, poi, di un terreno drenato e asciutto. L’Aloe Vera si caratterizza per fiori tubolari di colori diversi che sbocciano in primavera e si protraggono per tutta l’estate. Si sviluppa bene a temperature tra i 18 e i 25°C e in inverno non sopporta facilmente le temperature al disotto dei 7°C.

Cactus
Piantine di Cactus – VelvetMag

Un’altra pianta particolarmente adatta all’esterno e, forse, tra le più apprezzate grazie al suo grande potenziale decorativo è l’Agave. Anch’essa originaria del Messico, si tratta di una sempreverde particolarmente longeva. Con le giuste cure, infatti, può vivere anche fino a 60 anni. Si caratterizza per le foglie verdi a forma di piccola rosa e, coltivata in giardino, può raggiungere anche gli 8 metri di altezza. Cresce rigogliosa in luoghi soleggiati ed esposti ad acqua piovana che permette all’Agave di vivere senza essere annaffiata. Resiste alle temperature rigide e si protegge dal gelo se coperta con un telo termico. Caratterizzata da rami fioriti e profumati, ha bisogno di essere annaffiata solo quando il terreno è molto secco. Dopo questi esempi, adesso, non resta che iniziare a coltivare la propria pianta grassa da esterno in giardino o balcone.

Francesca Perrone

  • Cultura, Ambiente & PetsMessinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
    Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.

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