Eurovision Song Contest 2023, foto Ansa - VelvetMag
30La Bbc ha preso un’importante decisione in seguito alla messa in onda dell’ultima edizione degli Eurovision Song Contest. L’ente televisivo inglese ha scelto di mettere all’asta gli oggetti e i costumi utilizzati durante la kermesse da parte di ballerini, coristi e dagli artisti stessi. Una scelta guidata dagli ideali di sostenibilità ambientale.
L’ultima edizione degli Eurovision Song Contest si è conclusa con la vittoria della svedese Loreen e il suo brano Tattoo. Tra le altre canzoni però ce ne sono state tante, tra cui anche l’Italia, acclamate dalla critica anche per le performance messe in scena. Proprio tutti gli oggetti e i costumi utilizzati per le esibizioni saranno messi all’asta dalla Bbc.
Eurovision Song Contest 2023, foto Ansa – VelvetMag
Balli ed esibizioni che hanno catapultato gli spettatori in un vero e proprio videoclip musicale. Gli Eurovision Song Contest è acclamato anche per le performance che gli artisti scelti in rappresentanza delle nazioni partecipanti decidono di portare sul palco, anche oltre la musica. Oggetti scenici e costumi scintillanti che riescono a catturare l’attenzione. Ma quest’anno c’è una svolta importante, perché per la prima volta la Bbc ha deciso di mettere all’asta tutto il materiale utilizzato dagli artisti sul palco. Una scelta sostenibile e forse un passo verso un cambiamento che negli anni si rende sempre più necessario nei confronti del pianeta. L’obiettivo è quello di dare una seconda vita a tutti quegli effetti scenici. Ma anche permettere a tutti i fan della kermesse europea di avere un ricordo indelebile di questa indimenticabile edizione. Dallo specchio usato nello spettacolo iniziale della prima serata fino alla batteria dell’esibizione di Sam Ryder, senza tralasciare nemmeno i maglioni indossati dai coristi di Dadi Freyr.
Gli appassionati del festival e i collezionisti potranno beneficiare di questo inestimabile bottino che la Bbc ha deciso di mettere all’asta. La data dalla quale gli oggetti e i costumi del contest saranno resi disponibili per l’asta al pubblico è fissata al 30 maggio. Alle ore 11, orario italiano, sarà possibile rilanciare all’asta partendo dalla modica cifra di 5 sterline per ottenere un ricordo del contest europeo. “Abbiamo la responsabilità di operare con il minimo impatto possibile sull’ambiente. Quale modo migliore per farlo se non quello di dare ai fan l’opportunità di possedere un pezzo di storia dell’Eurovision?“, ha dichiarato Sally Mills, responsabile della sostenibilità per Bbc Studios.
All’asta i costumi degli Eurovision, foto Ansa – VelvetMag
La seconda parola d’ordine di quest’iniziativa è beneficienza. Infatti, il 20% dei ricavi andrà a due progetti benefici. Si tratta della Acc Liverpool Foundation, che supporta le comunità locali, e la Bbc Media Action, che si occupa dell’utilizzo dei media per informare in modo sicuro le comunità più svantaggiate al mondo. Un’iniziativa che è stata approvata anche dagli artisti che hanno partecipato all’ultima edizione della kermesse musicali e che si dicono orgogliosi di far parte, seppur indirettamente, di questo progetto. Si tratta di un esperimento che potrebbe diventare parte integrante in ogni singola edizione degli Eurovision Song Contest.
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