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Meteo: neve e piogge al Centro-Nord

Bufere, nubifragi e nevicate. Fiocchi da Torino ad Asti e a Cuneo; disagi nella mobilità. E il 16 dicembre sciopero dei mezzi

Come da previsioni meteo la neve ha fatto la sua comparsa al Nord, portando aria fredda e crollo delle temperature.

La perturbazione che è arrivata sull’Italia resterà anche nella giornata di venerdì 16 dicembre, sebbene le nevicate più intense si siano già verificate. Nel fine settimana si andrà incontro a un progressivo miglioramento meteo.

Neve a Torino, il 15 dicembre. Nel fine settimana sono previsti miglioramenti
Neve a Torino, il 15 dicembre. Tutto il Piemonte è stato imbiancato, così come parte della Lombardia. Foto Twitter @PensieriDalMare

Mentre ha piovuto intensamente in Toscana – sulla zona di Massa Carrara in particolare – in Liguria non sono mancati nubifragi con accumuli pluviometrici di 5 centimetri su alcune aree di Genova. I fenomeni nevosi si sono invece estesi verso Nord fino a raggiungere Emilia Romagna e Lombardia. Ma soprattutto il Piemonte: da Torino ad Asti, compresa buona parte della regione un manto di alcuni centimetri di neve ha imbiancato le principali località del Nord-Ovest.

In poche ore il capoluogo piemontese si è imbiancato. Come era stato annunciato dall’Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) le precipitazioni, partite dal sud della regione, si sono ben presto estese sul resto del territorio regionale. Già dalla serata del 14 dicembre, comunque, alla luce delle previsioni meteo, erano entrati in funzione gli spargisale del Comune soprattutto in collina e precollina. E con l’inizio delle precipitazioni sono entrati in azione anche i primi spazzaneve, soprattutto sulle strade collinari.

Meteo, le previsioni

Le previsioni meteo indicano comunque che i quantitativi di neve saranno deboli sull’alto Piemonte, moderati altrove, con picchi più consistenti sui rilievi meridionali di Appennino e Alpi cuneesi.

La quota neve sarà al limite tra il livello di pianura e la collina. Mentre a Nord del Po è più probabile la pioggia mista a neve, a sud potremo avere neve fino al suolo, con accumuli al suolo più rilevanti tra cuneese e astigiano, anche sopra l’Alessandrino e Torinese dai 300 metri in su. Sull’Appennino possibilità anche di fenomeni di pioggia congelante al suolo, per l’aria calda in arrivo da sud in quota e un cuscinetto di aria fredda invece presente nei bassi strati atmosferici.

A Genova piogge forti. In Liguria venti di scirocco sulla costa. A Chiavari temperatura in rialzo 15 gradi
Mare a Genova. In Liguria piogge e venti di scirocco sulla costa. A Chiavari temperatura in rialzo a 15 gradi. Foto Twitter @CasalinoManuela

Le precipitazioni” secondo l’Arpa, “si attenueranno ed esauriranno a partire da ovest nel corso della tarda serata, lasciando spazio alle formazioni nebbiose per la mattina di venerdì“. Fiocchi possibili anche a Milano e sulla Lombardia occidentale. Abbondanti nevicati nella giornata di oggi 15 dicembre sono cadute anche nella zona di Saluzzo, in provincia di Cuneo. Anche ad Asti la città si è imbiancata con 5-10 centimetri di neve. Il meteo si prevede in miglioramento nel fine settimana, salvo la presenza delle nebbie mattutine. Fino a venerdì 16 dicembre una perturbazione atlantica traslerà sul Nord Italia portando nevicate fino in pianura laddove il freddo riuscirà a resistere in quota. Mentre dove prevarrà l’aria più mite, pioverà.

Il gelicidio

Ci saranno alcune zone però dove avremo molto freddo al suolo con temperature intorno o inferiori allo zero, pertanto potranno verificarsi episodi di cosiddetto gelicidio. Le aree più a rischio saranno l’Appennino Centro-occidentale ligure, specialmente su val d’Orba, valle Stura e valle Scrivia, sul basso Pavese e Piacentino. Attenzione dunque agli spostamenti, sia a piedi che sui mezzi. Bisogna inoltre considerare che venerdì 16 dicembre si svolgerà lo sciopero generale nazionale in tutta Italia: i mezzi di trasporto saranno off limits per diverse ore al giorno.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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