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Carlo salva 300 posti di lavoro: il progetto ‘sbalorditivo’

Il Sovrano ha parlato di questo suo progetto in un nuovo documentario

Da quando re Carlo è salito al trono ha visto piovere su di lui anche molte critiche per i moltissimi tagli al personale. La sua idea di monarchia snellita e modernizzata, infatti, include scelte difficili, come quella che riguarda la diminuzione del numero del personale. Nell’idea del nuovo Sovrano, infatti, non c’è posto per gli sprechi.

Ma re Carlo è anche consapevole della difficile crisi economica che sta attraversando il Paese e, per questo motivo, ha cercato di limitare i danni delle sue decisioni. Qualche settimana fa, infatti, alcuni dipendenti delle residenze reali hanno affermato che riceveranno un bonus da parte della Corona. Il Re avrebbe preso questa decisione per aiutare i propri dipendenti ad affrontare i rincari delle bollette e del costo della vita.

Carlo III Re d'Inghilterra Primo Piano
Re Carlo III – Ansa

In un nuovissimi documentario, inoltre, re Carlo ha descritto un proprio progetto segreto che gli ha permesso di creare 300 posti di lavoro ex novo. Le telecamere lo hanno seguito mentre “si divertiva ad affrontare le sfide più difficili del restauro una casa signorile del XVIII secolo“. Il documentario, che andrà in onda nei prossimi giorni nel Regno Unito, è stato girato prima che Carlo diventasse re, perché si sono resi necessari oltre dieci anni per completare con successo il progetto.

Il progetto di re Carlo crea 300 posti di lavoro in Scozia

Ad occuparsi delle riprese è stato il regista Jim Brown, che ha seguito re Carlo in ogni fase del restauro dell’enorme tenuta situata in Scozia. Quello che allora era principe di Galles ha descritto il progetto come “un rischio spaventoso“, nonché come il più grande rischio finanziario della propria vita. Il Sovrano, infatti, ha deciso di valorizzare una vecchia residenza, che risale al diciottesimo secolo, investendo in un restauro molto costoso. Ad oggi, però, la dimora risulta completamente restaurata e ben 300 persone del posto hanno ottenuto un lavoro lì. Ai tempi Carlo ha affermato che la sua idea di valorizzazione della tenuta di Dumfries riguardava in senso più ampio la comunità. Nelle riprese, dunque, l’allora erede al trono ha dichiarato: “Volevo salvare la casa perché è di tale importanza, sapevo che era una zona molto depressa. Volevo usarlo come un vero esempio di ciò in cui ho sempre creduto, ovvero la rigenerazione guidata dal patrimonio. E cercando di mostrare alla gente che funziona ogni volta”.

Carlo saluta i sudditi
Ansa

Il progetto iniziale prevedeva una durata dei lavori di circa due anni. Alla fine se ne sono resi necessari circa dieci per ultimare il restauro. Il regista si è dichiarato sorpreso per il grande interesse di re Carlo, che ha seguito i lavori fin nei dettagli più minuziosi. Il Re ha dichiarato che questo progetto ha rappresentato una sfida per lui, perché voleva evitare a tutti i costi che la residenza finisse nelle mani di qualche ricca società che la rendesse privata, facendone un resort di lusso o qualcosa del genere. Il Sovrano, inoltre, si è impegnato personalmente nel disegnare il progetto del giardino frontale. Il regista ha commentato il suo impegno affermando: “Pensavo che avesse altre persone che prendessero le decisioni quotidiane al suo posto. Ma mentre le settimane si trasformavano in mesi e poi in anni, ho davvero avuto la sensazione che questo progetto fosse molto importante per lui. Come leader, era sempre ottimista, sempre positivo e sempre motivante per le persone“.

Roberta Gerboni

Beauty & Royal affairs

Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online.
Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania.
Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo.

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