Crediti: Ansa
Lanciatissima negli Anni 2000 sin dai tempi di Regina in Mean Girls, Rachel McAdams è un’attrice ancora oggi piuttosto gettonata, merito forse dell’universo Marvel che l’ha voluta con sé (seppur senza superpoteri).
Alcuni film hanno il potere di definire la propria carriera, ma quando si parla di Rachel McAdams è difficile individuarne soltanto uno. Artista poliedrica, sin dal suo lancio sul grande schermo ha dimostrato di avere la stoffa per poter fare qualsiasi cosa. Non ha mai temuto di risultare irritante in Mean Girls o fin troppo strappalacrime ne Le pagine della nostra vita. Quei personaggi, del resto, le hanno permesso di arrivare al grande pubblico.
Crediti: Ansa
Rachel McAdams è stata una delle attrici più quotate degli Anni 2000. Ha recitato in moltissimi film di genere diverso, dalle commedie romantiche come 2 single a nozze, Un amore all’improvviso, Midnight in Paris fino a progetti più impegnativi come Red Eye, Sherlock Holmes, Il caso Spotlight e Doctor Strange. L’attrice si è concessa anche un’esperienza in TV con True Detective e ha prestato la propria voce al doppiaggio di What If… della Marvel.
Negli ultimi anni la presenza di Rachel McAdams si è affievolita sul grande schermo. L’ultimo progetto a cui ha partecipato è stato Doctor Strange nel Multiverso della Follia in casa Marvel. Anche lato red carpet, l’attrice ha ripreso a partecipare agli eventi soltanto di recente dopo un lungo blocco, avvenuto ancor prima della pandemia. Ad esempio, è apparsa alla première mondiale di Top Gun: Maverick e, per l’occasione, si è concessa un abito total black, a collo alto e spalline a punta, con gonna dal taglio asimmetrico di Alexandre Vauthier, collezione Pre-Fall 2022. All’anteprima di Los Angeles per Doctor Strange nel Multiverso della Follia, Rachel McAdams ha impreziosito il red carpet con un look che insegue le trasparenze. Il suo long dress giallo sole in chiffon con lungo strascico e mantella avvolge la silhouette in una cascata di cristalli e porta la firma di Elie Saab Haute Couture.
Crediti: Ansa
Al CinemaCon 2022, ha ritirato il suo Vanguard Award indossando un tailleur bianco panna in raso con décolleté in pendant. Al Tribeca Film Festival del 2018, per presentare Disobedience, l’attrice ha proposto un altro look all’insegna delle trasparenze, a trama floreale e gonna a balze di Giambattista Valli. Altri look preziosi risalgono a qualche anno fa. Ad esempio, ai Vanity Fair Oscar Party 2010, l’attrice ha indossato un abito a trama floreale senza spalline in chiffon di Elie Saab.
Crediti: Rob Zangardi/Instagram
Sul tappeto rosso del Festival di Cannes nel 2011, insieme a Michael Sheen, l’attrice ha optato per un abito nude in chiffon rivestito di ricami in pizzo total red di Marchesa, a cui ha abbinato décolleté di Casadei. Alla première di Doctor Strange nel 2016, ha proposto un abito monospalla rivestito di decorazioni in rilievo colorate di Elie Saab. Quell’anno ha partecipato anche al Met Gala indossando un abito total golden di maison Valentino.
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