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Meteo, ondata di maltempo: freddo, pioggia e neve

Prima al Meridione poi di nuovo verso il Centro e il Nord. Nevicate sulle Alpi anche sotto i 1800 metri

Arrivano freddo e maltempo sull’Italia: cambia il meteo e le previsioni per i prossimi giorni indicano tutto meno che la famigerata novembrata. Ma ormai siamo abituati a un clima ‘pazzo’. A causa, soprattutto, delle conseguenze delle attività umane.

La prossima settimana, dunque, i meteorologi si attendono tanta pioggia e neve. Ma già da queste ore le cose cambiano. “Giorno di San Martino con temporaneo aumento della pressione. Poi nel corso del weekend un vortice ciclonico ricolmo di aria fredda attraverserà l’Italia con un movimento molto curioso” spiegano gli esperti del sito www.iLMeteo.it . Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it ci dice che normalmente i vortici meteo che pilotano le perturbazioni sull’Italia hanno direzione ovest-est. Quello del fine settimana invece sarà retrogrado, andrà ‘contromano’. In pratica si muoverà da est verso nord. E questo perché scorrerà lungo il bordo meridionale di un possente anticiclone dal cuore caldo che sta portando temperature sopra la media di oltre 10 gradi in Germania e in Scandinavia.

Foto Twitter @vigilidelfuoco

Meteo, bufera a Sud

Le conseguenze del passaggio di questo particolare ciclone meteo saranno tutte da vivere al momento. La traiettoria potrebbe cambiare all’ultimo minuto. Questo significa che anche le precipitazioni previste potrebbero interessare zone diverse da quelle attese attualmente. A grandi linee, comunque, il vortice arriverà al Sud nel corso del pomeriggio proprio di sabato 12 novembre. Ovvero quando il tempo comincerà a peggiorare via via più diffusamente e fortemente su Puglia, Basilicata, Calabria ionica e Sicilia sudorientale. Su queste regioni sono attesi temporali anche con possibili grandinate.

Neve ad Alba di Canazei (Tn) il 4 novembre 2022. Foto Twitter @Kurosh_74

Nel contempo sull’Italia spireranno venti di Bora e Grecale che oltre a coprire il cielo su molte regioni causeranno una diminuzione delle temperature. Infine, nel corso di domenica 13 novembre le precipitazioni collegate al vortice saliranno verso il Centro, colpendo più intensamente le regioni adriatiche. Entro sera le piogge raggiungeranno anche l’Emilia Romagna e poi il resto del Nord in nottata.

Forte perturbazione in arrivo

Cosa succederà al meteo dalla prossima settimana? Gli esperti prevedono che il vortice raggiunga la Francia e si unisca al flusso perturbato collegato alla Depressione d’Islanda (una depressione semi-permanente attorno all’isola). Così, dalla prossima settimana, una forte perturbazione impatterà sull’Italia a partire dalle regioni nord-occidentali per poi trasferirsi a quelle centrali e quindi al resto del Paese. Comincerà in sostanza una fase meteo molto instabile per varie regioni italiane, caratterizzata da precipitazioni diffuse che potrebbero presentarsi anche sotto forma di nubifragio. Gli esperti meteo non escludono casi di alluvioni, soprattutto su Liguria e Toscana. Per finire, la perturbazione alimentata da aria fredda in quota e sospinta da venti meridionali, riporterà la neve sulle Alpi. Cadrà copiosa, dicono gli esperti, anche sotto i 1800 metri di quota.

Foto Twitter @fisco24_info

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri

Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma.

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