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Gigi Proietti: carriera, moglie, figli, Edoardo Leo, morte | Tutto sull’attore italiano

Un attore, un regista, un Maestro. Chi era Luigi e cosa significa, oggi, ricordarlo

Luigi Proietti, detto Gigi è nato il 2 novembre del 1940, e scomparso lo stesso giorno del 2020, in pieno lockdown. E’ stato uno dei figli di Roma più amati a tal punto da esser considerato l’ottavo re.

Gigi Proietti è stato un attore, un doppiatore, un cantante, un direttore del doppiaggio, un insegnate, un regista e un trasformista italiano. La sua carriera è stata un escalation di successi e crescita artistica fin dai sui 14 anni quando aveva già esordito al cinema, come comparsa nel film di Vittorio Duse del ’55 Il nostro campione. Il teatro lo forma, lo plasma, portando Gigi Proietti ad indossar diverse maschere. Ad accompagnarlo lungo tutta la vita il suo grande amore: Sagitta Alter, ex guida turistica svedese, che gli è stata accanto per 58 lunghi anni.

Gigi Proietti
Ansa

Gigi Proietti e Sagitta Alter, anche se non si sono mai sposati, hanno avuto due bellissime figlie, ovvero Susanna e Carlotta. Sono stati accanto l’una a l’altra una vita insieme, a cominciare da quando nell’estate del 1962 Sagitta e Gigi si sono incontrati a Roma. Nonostante l’indiscussa popolarità dell’attore, la Alter ha comunque sempre preferito vivere a riparo dalle luci della ribalta.

Gigi Proietti ‘l’ottavo re di Roma‘ sul set per le strade dell’Italia intera

Set cinematografici e televisivi. Palchi teatrali. L’Italia il suo pubblico conquistato dalla sua arte scenica. Il Maestro per molti capace di rendere anche una semplice battuta, memorabile. Grande tra i più grandi. Coloro che hanno studiato e si sono lasciati indirizzare da lui, oggi lo ricordano con amore e costanza. Non possiamo non ricordare le lacrime versate dinanzi al suo feretro da Enrico Brignano, o il film omaggi di Edoardo Leo dal titolo Luigi Proietti detto Gigi. Quando Leo aveva iniziato a girare il film, Proietti era insieme a lui. L’idea del documentario ruotava intorno lo spettacolo del 1976 A me gli occhi please, con cui l’attore ha rivoluzionato la scena teatrale italiana. Quando però Proietti è morto nel 2020, il racconto di quello straordinario spettacolo non bastava più, ed Edoardo Leo è così andato a fondo sulla personalità di quell’uomo che gli ha dato vita e forma. Il documentario è stato poi presentato alla Festa del Cinema di Roma 2021.

Gigi Proietti ed Edoardo Leo
Ansa

L’attore morto a causa di alcune complicanze cardiache

Per molti suoi ammiratori era un amico, un cugino, uno zio, un Maestro con la battuta sempre pronta per sdrammatizzare anche le situazioni più complesse. E’ stato così fino alla fine come ha raccontato il medico radiologo di Villa Margherita Fabrizio Lucherini. Il problema di un cuore che non funziona bene, crea scompensi su tutto il resto, dando vita a patologie multiorgano: “Quando gli ho fatto la tac, pochi giorni fa, ironizzava sulle sue condizioni: ‘Come vado? Je la faccio?’. Non l’ho mai percepito ansioso e preoccupato. Era lui, è sempre stato lui“, ha dichiarato il medico all’Adnkronos dopo poche ore dalla scomparsa di un attore dal quale non ci si dimenticherà mai.

Gigi Proietti, il ricordo
Ansa

Teresa Comberiati

Spettacolo, Tv & Cronaca Rosa

Calabrese, a vent’anni si trasferisce a Roma dove attualmente vive. Amante della fotografia quanto della scrittura, negli anni ha lavorato nel campo della comunicazione collaborando con diverse testate locali in qualità di fotografa e articolista durante la 71ª e 75ª Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica. Ha già scritto il suo primo romanzo intitolato Il muscolo dell’anima. Colonna portante del blog di VelvetMAG dedicato alla cronaca rosa e alle celebrities www.velvetgossip.it, di cui redige ogni mese la Rassegna Gossip.

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