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Tutti contro “The Crown”: la serie tra le polemiche e le parole di Emma Corrin

Anche parte della troupe si ribella contro le scelte della produzione

C’è un crescente dissenso nei confronti di The Crown, la nota serie tv di Netflix basata sulle vicende della Famiglia Reale inglese. Molte le voci che si sono sollevate negli ultimi giorni per commentarne le scelte, le battute e le scene che andranno in onda tra poche settimane. Biografi reali, arcivescovi e persino la stessa troupe che lavora alla realizzazione della serie: tutti pensano che la produzione abbia superato il limite.

A scatenare sempre di più l’indignazione sono alcune battute dichiarate dai protagonisti. In una scena, infatti, si vede il principe Carlo dire alla principessa Diana che avrebbe dovuto essere “gettata in prigione per essere una cattiva madre“. Parole molto forti che hanno suscitato rabbia. Il biografo reale ufficiale, William Shawcross, ha detto al Telegraph che era “odioso e deliberatamente offensivo“.

Ansa

Shawcross ha aggiunto che The Crown è una serie “piena di bugie e mezze verità” e ha accusato il creatore Peter Morgan di aver condotto “una campagna per abusare della monarchia e per distruggere con la menzogna un’istituzione vitale“. Ma la polemica non si esaurisce qui. Anche il politico John Major ha commentato aspramente la serie tv affermando che si tratta di una “finzione dannosa“.

Anche lo staff di The Crown si aggiunge alla polemica mentre Emma Corrin definisce Lady Diana una “Queer”

La prossima stagione di The Crown, presto in uscita, sta sollevando diversi polveroni. Alla polemica crescente, infatti, si sono aggiunte voci davvero autorevoli, intervenute per difendere la Famiglia Reale da una visione deleteria della realtà. Anche Carey, l’ex arcivescovo di Canterbury, ha parlato al Telegraph commentando una scena in cui la regina Elisabetta confida proprio a lui che la rottura dei matrimoni dei suoi figli “appare come un fallimento genitoriale della più terribile specie“.

Dominic West, Teddy Hawley, Elizabeth Debicki, Timothee Sambor in The Crown Season 5.

L’arcivescovo si è detto “sorpreso” aggiungendo che quelle parole “non assomigliano a nessuna conversazione che mai avuta con la Regina“. E se già la stagione in prossima uscita fa discutere, sembra che dovremo aspettarci di peggio da quella le cui riprese sono ancora in corso. Secondo il Sun, infatti, anche i membri della troupe sono preoccupati per le scene che raccontano la morte della principessa Diana. Un insider, infatti, ha detto: “Sembra che venga oltrepassato il limite. Tornare a Parigi e trasformare gli ultimi giorni e le ultime ore di Diana in un dramma è molto scomodo“.

Ansa

A completare il quadro, infine, le affermazioni di Emma Corrin, ex volto della serie, che in passato ha vestito i panni della principessa Diana durante la quarta stagione di The Crown. L’attrice, infatti, parlando nel corso di un’intervista al Sunday Times, ha detto che “per molti versi Diana era così queer” perché era un “altro” all’interno della famiglia reale e ha abbracciato “estranei” per tutta la vita. Affermazioni forti che potrebbero sollevare ancora polveroni.

Roberta Gerboni

Beauty & Royal affairs

Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online.
Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania.
Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo.

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