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Maltempo: dramma in Sicilia, paura nelle Marche alluvionate

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Il maltempo si riaffaccia pesantemente sulle zone alluvionate delle Marche. Non solo: in Sicilia una bomba d’acqua e vento si è riversata sulle provincie di Palermo e Agrigento. Le previsioni meteo per i prossimi giorni indicano però il ritorno di temperature calde e bel tempo con la cosiddetta “ottobrata“.

A causa delle piogge di queste ultime ore, a Senigallia c’è stato un innalzamento repentino del fiume Misa a Bettolelle: una delle zone che l’alluvione notturna del 15 settembre scorso ha inondato provocando morte e distruzione. Secondo il Comune bisogna salire ai piani alti, perché si è superata la soglia di allarme. Su tutte le Marche è in corso un’allerta gialla per criticità idraulica e idrogeologica dovuta al maltempo. Al momento non ci sono segnalazioni di problemi in altre zone dell’entroterra senigalliese.

Foto Ansa/Massimo Dantoni

Maltempo in Sicilia

Una bufera d’acqua e vento si è invece abbattuta in Sicilia, tra le province di Palermo e Agrigento. Un bus si è ribaltato lungo la statale 624 Palermo-Sciacca: nessuna delle persone rimaste ferite è in gravi condizioni. Il maltempo ha reso la strada impraticabile. Il veicolo ha sbandato paurosamente rovesciandosi a causa della furia del vento e del fiume d’acqua e fango che ha invaso la carreggiata. L’autista ha detto di non avere mai visto condizioni climatiche del genere. I testimoni a bordo hanno detto di avere vissuto attimi di terrore e hanno subito telefonato ai familiari per cercare di rassicurarli. Nella zona dell’incidente si era abbattuto un violento temporale nel pomeriggio del 30 settembre. Alla pioggia ha fatto seguito una tromba d’aria.

Danni gravi da maltempo tra Palermo e Agrigento, in Sicilia. Foto Ansa/Protezione Civile

In Sicilia, nel corso di questo fine settimana appena cominciato, il maltempo sta provocando danni e allagamenti anche in altre località. Si segnalano problemi e interventi del vigili del fuoco a Corleone, Contessa Entellina, Santa Margherita Belice, Sambuca di Sicilia e Poggioreale. In queste ore sono arrivare decine di richieste ai pompieri per liberare le strade dal fiume di acqua e fango che i temporali hanno provocato. Richiamate in servizio decine di squadre dei vigili del fuoco. La situazione in quelle zona, raccontano i testimoni, è drammatica.

Bufera su Trapani

Il maltempo si è abbattuto anche su Trapani e la città è stata sferzata da una bufera d’acqua e vento. Alcune strade del capoluogo e della vicina Erice, già duramente messe alla prova dall’alluvione di lunedì scorso, sono state nuovamente allagate. L’acqua ha invaso alcuni scantinati ed esercizi commerciali. Sommerse dall’acqua la via Dell’Uva e la via Marsala, dove nei giorni scorsi era saltata pure la fognatura. Decine le strade impraticabili diverse auto sono rimaste bloccate. Inagibile la strada provinciale Immacolatella-Erice. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco.

Nel mese di ottobre tornerà la classica “ottobrata”: il colpo di coda dell’estate. Foto Twitter @valeria_frezza

Meteo, le previsioni

Con il mese di ottobre che comincia oggi gli esperti meteo indicano il ritorno della cosiddetta ottobrata. Il termine deriva dal fatto che tradizionalmente il clima di Roma regala ogni anno periodi caldi e soleggiati in questo mese. E quest’anno il bel tempo di inizio ottobre tornerà. Non soltanto sulla capitale ma su tutta Italia. In questo weekend ci sarà ancora maltempo. E, in particolare, nuovi nrovesci su Sicilia settentrionale, Calabria, Campania, Basilicata e Puglia. Locali momenti instabili non sono esclusi anche su Lazio, Abruzzo e Molise fino all’Appennino settentrionale. Un nuvolosità bassa e fastidiosa potrebbe verificarsi fra Liguria di Levante e alta Toscana. Ma dalla prossima settimana ricorderemo, come esiste il “colpo di coda dell’inverno” assisteremo al “colpo di coda dell’estate“: temperature anche a 25-27 gradi e bel tempo.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma. Ha scritto La Storia di Asti e la Storia di Pisa per Typimedia Editore. Segui Domenico su Facebook Segui Domenico su Linkedin

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