Ogni film ha la sua stagione e, specularmente, ogni stagione ha i propri film, così come anche l’autunno: ecco alcuni degli imperdibili. La spensieratezza estiva lascia qui spazio a momenti di maggior introspezione, tra maglioni pesanti e foglie che cadono al suolo: di seguito, alcuni titoli da (ri)vedere.

Addio ai bikini, alle giornate al mare e al caldo torrido: l’autunno è ufficialmente arrivato. Con sé ha portato il tanto agognato – da molti – fresco, dopo mesi di arsura estiva. Vestiti pesanti, le ore di luce che si accorciano, il sentore del Natale e una costante sensazione tra il malinconico e il sentimentale impreziosiscono le nostre giornate nel corso dei mesi tra settembre e dicembre. Tutte caratteristiche più o meno riscontrabili nei titoli a tema per la nuova stagione: di seguito, infatti, riportiamo una carrellata di 10 film che, a nostro avviso, racchiudono appieno lo spirito dell’autunno. Da commedie romantiche a dramma sentimentali, fino a lavori d’autore, ce n’è per tutti i gusti.

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Film d’autunno, i titoli da recuperare (e rivedere)

Il titolo parla già da sé: che autunno sarebbe senza Autumn in New York? Il film del 2000, diretto da Joan Chen, rientra tra i drammi sentimentali che ben si sposano con le atmosfere cupe e malinconiche tipiche della stagione. Will Keane (Richard Gere) si innamorerà della giovane Charlotte (Winona Ryder), figlia di un suo vecchio amore: la ragazza scoprirà però di avere una grave malattia al cuore. Insomma, alto tasso di lacrimazione assicurato che riconferma il trend anche con un altro titolo, uscito l’anno successivo: Sweet November – Dolce novembre di Pat O’Connor. Ancora una volta, una rocambolesca love story dai risvolti drammatici, incentrata su Nelson e Sara, interpretati rispettivamente da Keanu Reeves e Charlize Theron. Dopo aver perso tutto quello a cui teneva, lui troverà nella donna una ragione per andare avanti: ma un terribile segreto minerà il loro rapporto.

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La foto che avete appena visto è decisamente cult. Dai toni più leggeri è invece l’iconica commedia sentimentale Harry ti presento Sally… (1989), con Billy Crystal e Meg Ryan. Il più classico dei cliché – quello dell’impossibilità dell’amicizia tra uomo e donna – viene qui sviscerato con ironia, leggerezza fino al lieto – nonché inevitabile – fine tra i due protagonisti. E poi, quante donne non hanno mai sognato di ordinare “quello che ha preso la signorina” nell’iconica scena del bar?

Altri titoli da recuperare

Altri due film da recuperare in autunno sono L’attimo fuggente e Lontano dal paradiso, rispettivamente di Peter Weir e Todd Haynes. Il primo, intramontabile cult con l’indimenticato Robin Williams, è un classico degli Anni Ottanta e ripercorre, in chiave nostalgica, il periodo scolastico e, soprattutto, il passaggio verso l’età adulta. Il secondo, incentrato su Cathy Whitaker (interpretata da Julianne Moore, candidata all’Oscar per questo ruolo), è uno spaccato della società americana degli Anni Cinquanta, con tutte le problematiche del caso. Lei, moglie e madre di famiglia, è intrappolata in un matrimonio insoddisfacente: da una parte è attratta dal giardiniere afro-discendente; dall’altra, invece, è infelicemente legata al marito, che non riesce neanche più a reprimere la propria omosessualità.

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Gli spettatori più giovani, invece, potranno godersi la nuova stagione recuperando un altro film ambientato in autunno: Casper del 1995. Con Christina Ricci nei panni della “problematica” Kathleen ‘Kat’ Harvey – all’epoca reduce dal successo di Mercoledì Addams nei due adattamenti cinematografici de La famiglia Addams – la pellicola è incentrata sull’insolita amicizia tra una giovane ragazza e un simpatico fantasma.

Film d’autore da vedere in autunno

Come già precisato, ce n’è per tutti i gusti, anche per chi aspira a un tono più autoriale. In tal senso, Sinfonia d’autunno di Ingmar Bergman, del 1978, è uno dei film più adatti da recuperare in autunno. Primo, nonché unico film che ha segnato la collaborazione tra due delle personalità più note del cinema svedese, ovvero il noto regista e Ingrid Bergman. Si tratta di un dramma familiare “alla Bergman” che vede contrapposte una madre, celebre pianista che ha sacrificato la famiglia per la carriera, e una figlia sullo sfondo dei fiordi norvegesi.

Dalla Svezia alla Francia, un altro autore ha regalato al pubblico un capolavoro ambientato durante la stagione autunnale: Eric Rohmer con il suo Racconto d’autunno, nel 1998. Delicato film sentimentale “al femminile” è l’ultimo capitolo del ciclo Racconti delle stagioni, dello stesso regista. Lo stesso anno, nelle sale cinematografiche, è uscito un altro cult imperdibile di un altro autore, apprezzato soprattutto per la sua particolare estetica: stiamo parlando di Rushmore, secondo film dell’allora poco conosciuto Wes Anderson. La storia ruota alle vicende di un 15enne, che si complicherà la vita innamorandosi della propria insegnante.

Infine, terminiamo questa rassegna di film dedicati all’autunno con uno degli autori contemporanei più discussi, la cui carriera è stata costellata da continui alti e bassi: The Village di M. Night Shyamalan, del 2004. Thriller dalle note folk con Bryce Dallas Howard, Joaquin Phoenix e Sigourney Weaver, venduto come horror attraverso una strategia promozionale fuorviante, si tratta di uno dei punti più alti della filmografia del regista, soprattutto per lo spiazzante colpo di scena finale.