La contessa Marisela Federici
Una serata di musica e cultura in onore del Mozart argentino. Vip e nobili si sono recati venerdì 16 settembre 2022 alla Casa Argentina di via Veneto, set della Dolce Vita, a rendere omaggio a Rodolfo Zanni. Il celebre compositore e pianista scomparve in circostanze misteriose a soli ventisei anni.
L’evento si è svolto esattamente lo stesso giorno e alla stessa ora dell’ultimo concerto che il musicista tenne al Teatro Colon di Buenos Aires, cento anni fa. Un gran concerto sinfonico diretto a soli vent‘anni in onore del Presidente della Repubblica Argentina Marcelo-Torcuato de Alvear con l’affascinante consorte Regina Pacini.
La contessa Marisela Federici
Dopo questo trionfo qualcosa successe e Rodolfo Zanni, tanto osannato, viene allontanato, cancellato, ridotto all’anonimato. Muore in circostanze misteriose e il suo corpo, prima sepolto in terra sconsacrata e poi riesumato, viene fatto sparire. Scompaiono, tranne quattro brani minori, anche le ottantuno composizioni che gli vengono attribuite. Da qui, le ricerche del parente Giuseppe Zanni, deus ex machina della riscoperta di questo genio musicale, e anche dell’evento a via Veneto.
Giuseppe Zanni
«Un nome perduto nelle ombre dell’oblio – spiega Zanni – un talento musicale dimenticato, ignorato anche dai musicologi più attenti nonostante avesse illuminato con la sua arte l’Argentina dei primi anni del Novecento. Rodolfo Angelo Deo Zanni viene così restituito alla storia della musica attraverso indagini serrate, complicate, durate anni, attraverso diversi continenti (Buenos Aires, Parigi, Texas e l’Italia) e condotte sotto la mia guida da alcuni team di investigatori. Gli strumenti per la riscoperta sono stati un libro e da ultimo un film documentario. Il mondo musicale è ora in fermento e desideroso di ritrovare almeno una parte delle sue opere, cancellate da una feroce damnatio memorie e svanite nel nulla, per le quali i contemporanei lo avevano così osannato».
Alla speciale serata sono accorsi tanti personaggi della cultura e del mondo dello spettacolo. Tra questi l’addetta culturale dell’ambasciata argentina Andrea Gonzàlez e gli aristocratici Guglielmo e Vittoria Giovanelli Marconi. La principessa Maria Pia Ruspoli, Caterina Douglas Scotti di Vigoleno e Giuseppe Ferrajoli. Ma anche le attrici Carlotta Rondana, Beatrice Schiaffino, Nadia Bengala, Martina Menichini, Patrizia Pellegrino. E ancora il soprano Alma Manera, Marisela Federici e Giulio e Carla Maira.
Alma Manera
E nel mistero di questa riscoperta durante la serata tributo viene proiettato il film dedicato al maestro, intitolato “Enigma in tempo rubato. Un Mozart Argentino”, del regista Francesco Cordio, che tanto successo sta riscuotendo a livello internazionale in queste ore. Durante l’evento si è svolto anche il concerto con gli stessi spartiti che Rodolfo Zanni diresse cento anni fa, cantati dal tenore Fabio Armiliato. Ad esibirsi anche il soprano Chiara Giudice con arie del compositore Lucio Bruno-Videla e al piano Fabrizio Mocata.
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