Chi sarà il vincitore dell’ultimo slam del 2022? Diamo un’occhiata alle quote scommesse dello US Open. In scena a Flashing Meadows il grande favorito è di sicuro Daniil Medvedev. Per la possibilità di bissare l’unico successo slam in bacheca, ottenuto lo scorso anno proprio sui campi in cemento americani. A recitare il ruolo del grande antagonista ancora Rafael Nadal. Aggiungerà ancora un trofeo ai 22 conquistati sul campo? Ma ci sono anche diverse possibilità che a New York venga incoronato un nuovo re dopo lo scorso anno.

Oggi saranno in 16 a giocarsi il proprio ottavo di finale americano. Quindi è tempo di guardare con attenzione ai pronostici, a qualche suggestione da addetti ai lavori e capire davvero chi potrebbe conquistare il quarto slam dell’anno. E come farlo? Scorrendo le quote dei bookmakers. Due dei grandi favoriti l’hanno già vinto, ma potrebbe anche finalmente essere il tempo, come lo scorso anno di un outsider… forse più grande dello scorso anno e chissà parlare finalmente italiano. Andiamo a scorrere le lavagne per i lettori di VelvetMAG.

@Ansa – Da sinistra: Medvedev e Nadal EPA/JASON SZENES; Alcaraz e Berrettini EPA/JUSTIN LANE

Scommesse Us Open, I favoriti: ancora gli stessi della vigilia in una lotta a due tra Medvedev e Nadal

Ben due top-ten ai box: il n.2 del mondo Alexander Zverev – non ancora al meglio dopo il brutto infortunio capitato al Roland Garros – e il n.6 Novak Djokovic per le sue convinzioni no vax. Il grande favorito di questo torneo per tutti i bookmakers è il russo e detentore del torneo – unico slam fino ad oggi – Daniil Medvedev. Per ora è una delle due grandi promesse non decollate del post Fab Four – inteso come l’epoca del tennis dominata da Federer, Nadal, Djokovic e Murray – intanto perché i “vecchietti” sono ancora in campo e presto lo saranno tutti insieme in Laver Cup. E anche perché questo agognato secondo slam che tarda ad arrivare. I favori del pronostico sono per lui con la quota più bassa sulle lavagne: da 2.5 a massimo 3 volte la posta.

@Ansa – EPA/JASON SZENES

Ma subito dopo di lui c’è sempre lui l’highlander dell’ultimo ventennio: Rafael Nadal. Il cemento americano non dispiace: dei 22 slam ben 4 li ha vinti a New York. La superficie più congeniale dopo il campo di casa del Roland Garros dove ne vanta ben 14. Sulle lavagne è bancato da 3 a massimo 4 volte la posta.

Gli outsider: il possibile primo ruggito di Alcaraz e il sogno di Matteo Berrettini

Alla vigilia erano ben piazzati sia Stefanos Tsitipas – eliminato al primo turno – che Hubert Hurkacz. Questo ha scompaginato il tabellone e spianato la strada agli outsider: ne scegliamo due. La grande promessa del tennis mondiale: già n.4 del mondo a soli diciannove anni. Il suo nome è Carlos Alcaraz. La nuova furia spagnola – con Rafa ancora in campo e ben piazzato – è bancata per la vittoria finale da 4.50 volte la posta al massimo a 6; e si aggira nella parte del tabellone di Jannik Sinner (decisamente sfavorito in doppia cifra da 11 a 16 volte). Subito dopo Carlitos c’è l’outsider degli outsider: il redivivo Nick Kyrgios bancato da 5.50 a 8 volte la puntata. Peccato che negli ottavi dovrà vedersela oggi con il n.1 russo.

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Il tabellone ha dato una grande mano all’ex n.1 azzurro Matteo Berrettini alle prese con una stagione fisicamente complicatissima tra infortuni e Covid. Due dei rivali più pensanti sulla linea del tennista romano sono già fuori: sia il greco Tsitsipas, numero 4 del seeding, che il n.1 statunitense Taylor Fritz, numero 10 del seeding. Crescono dunque le chance di nostro Matteo sia di eguagliare la sua performance migliore – la semifinale del 2019 – che di concederci un nuovo sogno azzurro sul campo da tennis. Come fece a Wimbledon lo scorso anno raggiungendo la finale. E’ bancato da 12 a 16 volte la posta per quel sogno slam italiano che viene dal lontano 1976, l’anno in cui trionfò sulla terra rossa di Parigi Adriano Panatta.