VelvetMAG è stato media partner della collezione Primavera/Estate 2022 di Vittorio Camaiani che ha sfilato in anteprima nazionale nella Galleria del Cardinale Colonna di Palazzo Colonna lo scorso 28 aprile.
Abbiamo sbirciato il dietro le quinte mentre lo stilista e sua moglie Daniela Bernabei, suo brillante ma discreto alter ego, preparavano le modelle. Abbiamo potuto vedere quel lavoro che rendere visibile la magia della creatività. Vittorio Camaiani ha compiuto il suo viaggio personale rincorrendo e ricordando Ernest Hemingway.
Photo Credits: @Teresa Comberiati
Ci ha regalato nel bel mezzo dello sfarzoso salone settecentesco della Galleria del Cardinale Colonna a Roma le dune di sabbia, gli animali esotici, la visione del mare solcato a vele spiegate e il miraggio di una sposa. Rirendendo attualissimo un mood Anni Trenta che non rinuncia a confort e femminilità.
La parola alla moda è il titolo che abbiamo dato alla fotografia di copertina per il numero 169 di VelvetMAG. Nasce parafrasando la stessa definizione che del suo mestiere dà Vittorio Camaiani: “La moda? Il dire qualcosa prima della parola“.
Photo Credits: @Teresa Comberiati
E’ lo sguardo rispettoso e curioso della nostra fotoreporter Teresa Comberiati sulla sua collezione. Ritrae l’uscita del couturier marchigiano a salutare il pubblico, che non ha risparmiato applausi a scena aperta all’apparire delle modelle tra le colonne della Galleria. Domani troverete poi l’intervista esclusiva realizzata allo stilista dalla nostra Elena Parmegiani, con tutti i dettagli sul processo creativo e sulla realizzazione produttiva della collezione.
Maggio ci porta sempre prepotentemente dalla Primavera all’Estate, come questa collezione. Ci prepara al viaggio, di cui siamo stati in larga parte privati in questo biennio di pandemia. La creatività di Vittorio Camaiani non ci ha solo regalato una splendida esplosione di eleganza, ma la possibilità di sentire le atmosfere esotiche di Ernest Hemingway: di viaggiare con lui. Anzi con loro due. Ha onorato, interpretandola in ogni capo della collezione, il senso dell’epigrafe del libro Festa Mobile: “Se hai avuto la fortuna di vivere a Parigi da giovane, dopo, ovunque tu passi il resto della tua vita, essa ti accompagna perché Parigi è una festa mobile.”
Ci ha mostrato in un certo senso il suo Hemingway: le vele della Pilar riportate sui pantaloni; i luoghi iconici di Cuba quasi stampati nei tessuti; la leggerezza delle texture che appaiono capaci di contrastare la grande calura anche dei paesaggi africani. Tutto illuminato, in pieno sole, dove anche gli scuri – vedi il blu – ti riporta al mare, al cercare pace al largo. La collezione di Vittorio Camaiani omaggia la vita interessante che lo stesso giornalista e scrittore ammise di avere, vivendola da avventuriero. “Devo scrivere – ha spiegato in Verdi Colline d’Africa – perché se non scrivo in una certa misura non posso godermi il resto della mia vita“. Noi che abbiamo ammirato i suoi capi dal vivo sappiamo che Vittorio disegna anche per rendere elegante il passaggio di noi donne nel mondo.
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