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La Spagna non dimentica le opere di Garcìa Lorca

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Sono trascorsi 85 anni dalla sua morte, eppure la Spagna non ha dimenticato Federico Garcìa Lorca e neanche l’Italia. Poeta, drammaturgo e regista teatrale, Lorca è stato un membro attivo della generazione ’27, un gruppo di scrittori avanguardisti. Durante la Guerra Civile in Spagna, il poeta – un dichiarato sostenitore delle forze repubblicane – fu catturato a Granada. La milizia franchista lo fucilò nel 1936. Il suo corpo, presumibilmente gettato in un burrone, non è mai stato ritrovato. Tutto questo accadeva 85 anni fa. In occasione dell’anniversario della sua morte, il premier Pedro Sanchez ha voluto rendere omaggio al grande poeta scomparso citando alcuni suoi versi tramite Twitter.

La Spagna e l’Italia ricordano Federico Garcìa Lorca

Garcìa Lorca è considerato uno dei più grandi poeti ispanofoni, le sue raccolte di poesie sono beni preziosi per la letteratura spagnola e il suo impatto è stato così forte che anche l’Italia ha voluto ricordarlo, organizzando diversi eventi letterari. Ad Assisi, ad esempio, quest’estate Lorenzo Spurio presenta il libro Il canto vuole essere luce (precisamente in data 22 agosto). In Salento, invece, sia a Galatone che a Botrugno hanno organizzato delle giornate culturali per ricordare il poeta scomparso con il Memorial Garcìa Lorca.

Tante sono le opere apprezzate e analizzate di questo poeta, che agli inizi della carriera amava recitare e interpretare ciò che scriveva, leggendolo ad amici e studenti ancor prima di poter arrivare in stampa. Il successo vero e proprio è arrivato nel 1928 con Romancero gitano.
In Italia, delle sue opere tradotte abbiamo Donna Rosita nubile, Tutte le poesie, Poesie e canzoni, Lettere americane, Un cuore colmo di poesia, Poesie erotiche, Canti gitani e andalusi, Sotto altre lune e altri venti, Sonetti dell’amore oscuro e La casa di Bernarda. Talentuoso drammaturgo, Garcìa Lorca ha scritto anche moltissime opere teatrali. Non stupisce che la sua storia e il suo talento abbiano ispirato il mondo del cinema: tra le pellicole che lo ricordano figura Little Ashes, che si sofferma in particolare sul rapporto che univa il poeta e Salvador Dalì.

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Cristina Migliaccio

Moda, Lifestyle & Glamour Nata ad Ischia, ha studiato a Salerno dove ora vive Editoria e pubblicistica. Ha vissuto quattro anni a Roma diventando giornalista pubblicista. Appassionata di libri e di tutte le dinamiche dell'intrattenimento televisivo, soprattutto riguardo le serie TV. Si occupa di Moda, analizzando nel dettaglio i red carpet e le tendenze. Sul blog www.velvetgossip.it di VelvetMAG è curatrice di curiosità ignote ai più. Segui Cristina su LinkedIn

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