Veronica Montanino, Rami, 2020 ph @M3Studio
Entrare nell’universo di Veronica Montanino (Roma, 1973) significa abbandonare il malumore per fare spazio al colore e alla felicità. L’artista romana è conosciuta per le sue decorazioni costituite da segni brulicanti che si espandono come un organismo o un processo germinativo in continuo divenire. A lei, talento dell’arte contemporanea, è dedicata la mostra dal titolo Rami, a cura di Maria Grazia Tolomeo e aperta fino al 28 marzo al Casino Nobile di Villa Torlonia a Roma.
Una cornice affascinante di cui Montanino non avrebbe potuto non tenere conto. L’artista ha progettato nove installazioni sul tema della metamorfosi – da sempre al centro della sua ricerca – che è possibile ritrovare anche negli affreschi della villa. Infatti, questi ultimi trattano il mito delle storie di Apulejo, tra cui spiccano le vicende di Amore e Psiche.
Veronica Montanino, Rami, 2020, ph @M3Studio
La metamorfosi è il “principio ordinatore” della pratica cara alla Montanino del “mischiare di nuovo”, con cui l’artista trasforma i materiali più vari ottenendo risultati di personalissima natura ed invenzione. Tuttavia – come già accennato – la decorazione stessa è da intendere come metamorfosi, intreccio, contaminazione, sconfinamento e violazione di limiti. Le opere in esposizione sono perlopiù rami da intendere non tanto come ready-made o come omaggio all’Arte Povera, ma come materie vive decontestualizzate a cui Montanino attribuisce ambiguità. Pertanto, le foglie, i legni e le plastiche duttili che subiscono il suo intervento appaiono come “invenzioni”.
Rami propone quindi una metamorfosi che trasforma il naturale in artificiale e viceversa, il quale è anche il concetto che sta alla base del Parco Jappelliano di Villa Torlonia, interamente costruito sulla relazione natura/artificio. L’arte di Montanino è in continuo divenire, in continuo movimento tanto che le sue opere sembrano fluttuare tra realtà e finzione, dentro e fuori, sospensione e trasformazione.
Veronica Montanino
Rami
a cura di Maria Grazia Tolomeo
Roma, Musei di Villa Torlonia – Casino Nobile
Fino al 28 marzo 2021
Prima di effettuare la visita, si consiglia di consultare la pagina ufficiale della mostra e di acquistare i biglietti on-line.
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