Avete sempre ammirato le protagoniste dei film Disney e Pixar? Alcune per gli abiti, altre per le acconciature. Da Elsa di Frozen a Raperonzolo di Rapunzel, sono tantissime le beniamine del grande schermo che hanno catturato l’attenzione anche per il loro look; un dettaglio che non è sfuggito all’Academy of Motion Picture Arts.
Saranno ben 17 gli avanzamenti scientifici e tecnologici, che corrispondono a 55 artisti e tecnici, che saranno premiati il 13 febbraio con un premio. L’Oscar tecnico (Scientific and Technical Award) sarà consegnato dalla stessa associazione che si occupa di assegnare gli Oscar. Tra gli esperti premiati, spuntano anche due gruppi che fanno parte della Disney e Pixar: riceveranno un riconoscimento per i software utilizzati per modellare e creare i capelli all’interno delle pellicole d’animazione.
Non è un lavoro da poco ed è per questo che è stato istituito questo premio, per valorizzare quelle innovazioni tecnologiche che hanno apportato un valore aggiunto alla realizzazione del film. Tra le premiate figurano anche tre donne (tutte di casa Disney Pixar): si tratta di un vero e proprio record, poiché questo è un settore di predominanza maschile e, da quando il premio è stato istituito, hanno vinto soltanto 20 donne.
Ma con Disney arriva anche una ventata d’aria fresca: le tre donne premiate sono Haylei Iben (Disney Pixar), che riceverà il premio insieme al team che ha sviluppato il software Taz; Kelly Ward Hammell (Disney Studios) e Maryann Simmons, entrambe specializzate in capelli e tessuti e che hanno utilizzato il software per simulare i capelli di Disney Animation.
Il software Taz della Disney Pixar ad esempio è stato utilizzato per la prima volta nel film Ribelle – The Brave, per realizzare la folta e riccissima capigliatura rossa della protagonista, la principessa Merida. Invece, in casa Disney, il team premiato è quello che ha realizzato il programma poi impegnato nel film Rapunzel: avete presente la lunghissima chioma bionda che la protagonista utilizza persino nelle faccende domestiche? Ecco, il merito è di Kelly Ward Hammel, Aleka McAdams, Toby Jones, Maryann Simmons e Andy Milne.
LEGGI ANCHE: Moresque Parfum, il brand Made in Italy è un inno ai profumi d’Oriente
Siamo sempre più abituati a cercare la "magia" nel prodotto giusto, che promette di risolvere…
Il trucco anni 2000 è tornato prepotentemente sulla scena, alimentato dal fenomeno del revival delle…
La partecipazione di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo 2026 è stata, senza dubbio,…
Gianni Morandi ha vissuto un momento speciale al Festival di Sanremo 2026, quando ha avuto…
L'acido ialuronico è uno degli ingredienti più apprezzati nella skincare, noto per le sue incredibili…
Laura Pausini è stata una delle protagoniste assolute della prima serata del Festival di Sanremo…
Leave a Comment