Cinema

Mamma ho perso l’aereo, 30 anni dall’uscita: spunta un’assurda teoria che lo collega a Saw

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Per tutti coloro che hanno vissuto la loro infanzia negli anni Novanta, Mamma ho perso l’aereo è un must delle festività natalizie. Il cult, diretto da Chris Columbus e distribuito nelle sale nel 1990, si appresta a compiere 30 anni, ricordandoci quanto, inevitabilmente, siamo cresciuti. Ciononostante, la pellicola continua a far parlare di sé. Oltre alla tanto chiacchierata vita privata di Macaulay Culkin, interprete del piccolo Kevin McCallister, il film ha creato dibattito per un’assurda teoria che ne riscrive completamente i connotati. Pare infatti che Mamma ho perso l’aereo sia il prequel di Saw – l’enigmista.

Le trama è nota a tutti: la famiglia McCallister, in occasione delle festività natalizie, decide di partire ma, nella fretta, nessuno ricorda di svegliare Kevin, che rimarrà perciò da solo a casa. Tormentato da una coppia di ladri, riuscirà a destreggiarsi grazie alla sua abilità nel costruire trappole. Proprio quest’ultimo fattore, secondo alcuni utenti, ha dato modo di instaurare un collegamento tra Mamma ho perso l’aereo e Saw. In pratica, Kevin non sarebbe altri che John Kramer da piccolo, divenuto celebre nella saga cinematografica horror con il nome di Jigsaw. Esistono inoltre ulteriori prove a sostegno della tesi, che non si fermano alla tutto sommato notevole manualità di Kevin.

Mamma ho perso l’aereo compie 30 anni: secondo una teoria è il prequel di Saw

Molti utenti hanno riscontrato degli elementi di continuità tra Mamma ho perso l’aereo e Saw , riassumendoli in alcuni punti principali. Secondo la teoria che vede il film natalizio come un prequel della nota saga horror, le prove riguardano una sorta di tendenza sadica di Kevin, che lo collega a Jigsaw:

  1. Sia Kevin che Jigsaw sono soliti tormentare le proprie vittime attraverso l’ausilio di videocassette.
  2. Alcuni hanno riscontrato anche una somiglianza a livello fisico tra i due, entrambi biondi con occhi chiari, presentando anche una forma del viso piuttosto simile.
  3. Le trappole ideate dal piccolo McCallister sembrano una forma ancora “acerba” dei marchingegni più elaborati costruiti da Jigsaw.

Il creatore della suddetta teoria, Jason Conception, ha cercato inoltre di dare una spiegazione che potesse giustificare l’esplosione della follia omicida di Kevin in Mamma ho perso l’aereo. Secondo lui, il momento in cui il bambino prova una reale paura, tale da segnarlo profondamente, si trova nella prima metà del film. Sceso in cantina, il bambino si spaventa a causa della fornace. Le macchine ideate da adulto, nelle vesti di Jigsaw, sarebbero dunque una riproposizione del suddetto “mostro fornace”. In quella stessa scena, accanto alla fornace, è presente inoltre una maschera di clown, assimilabile a quella di Saw.

Lorenzo Cosimi

Cinema e tv Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social. Segui Lorenzo su Instagram Segui Lorenzo su Facebook

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