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Bombe d’acqua mentre siamo in auto, che fare? Il vademecum per gli automobilisti

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Grandinate estive e danni collaterali alle auto. Nubifragi, forti temporali e bombe d’acqua. E le loro conseguenze sui veicoli. Problemi che non scompaiono con l’inverno. Dobbiamo tenerne di conto. Pure d’estate.

Ecco allora alcuni consigli per gli automobilisti che arrivano da Carglass. “La grandine rappresenta una minaccia sempre più frequente – fa sapere l’azienda – ed è quindi fondamentale sapere come comportarsi per limitare i danni alla propria auto e per salvaguardare l’incolumità, soprattutto quando si è in viaggio”.

Alcune delle voci principali del vademecum rispondono al controllare sempre le previsioni meteorologiche prima di spostarsi in auto. Eseguire periodicamente il check-up dei cristalli poiché un vetro intatto resiste meglio alla grandine e, se si è in movimento, limitare la velocità, osservare la distanza di sicurezza e fermarsi alla prima piazzola di sosta o parcheggio disponibili, meglio se coperti. È sufficiente pazientare brevemente perché i rovesci con grandine hanno generalmente una fase più intensa che dura al massimo mezz’ora.

In caso di rottura del parabrezza è utile sapere che lo stesso è costituito da tre strati, due esterni di vetro e uno centrale in materiale plastico che, in caso di rottura del cristallo esterno, evita che esso si frantumi in piccoli pezzi o che abbandoni la sua sede. Se i vetri e/o la carrozzeria sono stati danneggiati dalla grandine, la prima cosa da fare è verificare quali tipi di garanzie accessorie sono state sottoscritte insieme all’RC Auto obbligatoria per legge. La polizza che copre i danni da grandine è definita ‘eventi atmosferici/eventi naturali’.

Domenico Coviello

Attualità, Politica ed Esteri Professionista dal 2002 è Laureato in Scienze Politiche alla “Cesare Alfieri” di Firenze. Come giornalista è “nato” a fine anni ’90 nella redazione web de La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino, guidata da Marco Pratellesi. A Milano ha lavorato due anni all’incubatore del Grupp Cir - De Benedetti all’epoca della new economy. Poi per dieci anni di nuovo a Firenze a City, la free press cartacea del Gruppo Rizzoli. Un passaggio alla Gazzetta dello Sport a Roma, e al desk del Corriere Fiorentino, il dorso toscano del Corriere della Sera, poi di nuovo sul sito di web news FirenzePost. Ha collaborato a Vanity Fair. Infine la scelta di rimettersi a studiare e aggiornarsi grazie al Master in Digital Journalism del Clas, il Centro Alti Studi della Pontificia Università Lateranense di Roma. Ha scritto La Storia di Asti e la Storia di Pisa per Typimedia Editore. Segui Domenico su Facebook Segui Domenico su Linkedin

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