Tra le saghe più fortunate della storia del cinema fantasy va annoverata, senza ombra di dubbio, la trilogia de Il Signore degli Anelli. Co-prodotta, co-scritta e diretta dal regista neozelandese Peter Jackson, la saga prende le mosse dall’omonimo romanzo scritto da J. R. R. Tolkien. Si tratta della trilogia più premiata della storia ai premi Oscar, con un totale di 17 statuette d’oro vinte a fronte di 30 candidature. In particolar modo, ad essere entrato nella storia è il terzo capitolo della saga, Il ritorno del re, che da solo ha guadagnato ben 11 Oscar, condividendo con Ben-Hur e Titanic la medaglia d’oro nel podio dei film più premiati agli Academy Awards.
Nonostante si tratti di una trilogia dal valore cinematografico inestimabile, Il Signore degli Anelli non è stato del tutto esente da errori. Scopriamone insieme alcuni.
È l’inizio della trilogia de Il Signore degli Anelli: la busta sigillata lasciata da Bilbo. Questa, lo notiamo subito, reca sul fronte un sigillo di cera, sul quale è impresso un marchio. Quando però Gandalf scopre la busta, è inevitabile rendersi conto di un dettaglio inaspettato: il sigillo di cera è decisamente diverso rispetto a quello iniziale. Una modifica che si ripeterà a più riprese nel corso del film. Errore o volontà?
Nel primo film della trilogia, Il Signore degli Anelli – La compagnia dell’anello, è famosa la scena finale in cui Boromir cerca riprendere l’anello da Frodo. Quest’ultimo allora lo infila al dito medio e diventa così invisibile. Nel momento in cui il personaggio sembra essere salvo, lo vediamo accovacciarsi dietro a una roccia, ma con una differenza sostanziale: l’anello, ora, è al dito indice della sua mano.
Siamo nel secondo film della trilogia, Il Signore degli Anelli – Le due Torri. In una scena della grande battaglia finale, vediamo gli eroi guardare le luci sopra Mordor. Un’immagine emozionante, se non fosse per un dettaglio: che fine ha fatto il grande buco nel muro di Helm?
Al termine della battaglia ne Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re, c’è un bellissimo primo piano di Legolas. Ai fan non sarà però sfuggito un dettaglio: la produzione ha dimenticato di mettere a Orlando Bloom le lenti a contatto azzurre.
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