Roma è una città caotica, pesante, ma soprattutto rumorosa. È capace, però e nonostante tutto, di essere anche bellissima ed unica al mondo. L’importante è conoscere i luoghi giusti, spesso nascosti e segreti. Adesso, proprio a pochi passi da Piazza del Popolo, c’è un altro luogo incantato da poter scoprire, proprio lungo le rive del Tevere: Dram Boat.
Basta scendere la scalinata per arrivare lungo il Tevere e una piccola oasi di pace galleggia sul fiume di Roma. Un barcone ci aspetta per trasportarci in un luogo senza tempo, dove scordarsi di tutto per concedersi soltanto alla bella musica e al buon whiskey. Anche al buon cibo, però: il barcone che affianca il Dram Boat è infatti un ristorante capace di offrire classici romani e mediterranei rivisitati e sushi deliziosi. La scelta del sushi è curiosa, come racconta il proprietario: il silenzio delle bacchette rispetto alle posate in acciaio, non disturba né i musicisti, né gli ascoltatori.
Gli ospiti saranno sia nazionali, sia internazionali, degni della grande selezione sempre operata dal Gregory’s Jazz Club, locale satellite del Dram Boat, che si aprirà però anche ad altri generi musicali. Il proprietario è infatti Omar Ghoneim, che dopo il Gregory’s si lancia in un’altra grande avventura, avendo rilevato il Dram Boat da una struttura in disuso, rivalorizzandolo totalmente. L’elegante barcone è infatti completamente in legno; pochi tavolini, una grande vetrata e un palco dove ascoltare musicisti di fama internazionale.
Per raggiungere il Dram Boat: venendo da Piazza del Popolo su via Ferdinando di Savoia, subito prima di entrare su Ponte Regina Margherita, svoltare a destra su Lungotevere Arnaldo da Brescia. Bisogna scendere sulla banchina, avendo il Ponte Regina Margherita alle spalle e dopo una ventina di metri si è arrivati.
Foto di Francesca Romana Abbonato
Le crociere fluviali sul Danubio affrontano un'emergenza senza precedenti nell'estate 2026 a causa dei livelli…
Come funzionano i controlli del fisco sui conti correnti: la doppia soglia del 20% e…
Ellen Burstyn riceve il Leone d'Oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026. Un riconoscimento…
Gli specchi orbitali promettono di illuminare la Terra dopo il tramonto riflettendo la luce solare…
Gli specchi orbitali spaziali promettono di riflettere la luce solare dallo spazio per illuminare la…
Luca Barbareschi si racconta a 70 anni in un'intervista intima: rivela otto relazioni contemporanee, tre…
Leave a Comment