Cinema

Berlinale 2020: i film italiani in concorso per l’Orso d’oro

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Saranno tre i titoli italiani in concorso alla Berlinale 2020, il Festival Internazionale del Cinema di Berlino giunto alla sua 70esima edizione. La kermesse cinematografica avrà luogo nella capitale tedesca dal 20 al 29 febbraio 2020, e più precisamente il Theater am Potsdamer Platz, meglio conosciuto come Berlinale Palast. Durante la cerimonia di premiazione, che si terrà il 29 febbraio, verrà assegnato – tra gli altri – l’ambitissimo Orso d’Oro, il premio che spetta al miglior film in concorso scelto dalla giuria.

I titoli italiani

Tre, quindi, saranno i titoli italiani che si contenderanno l’Orso d’Oro alla Berlinale 2020. Nella selezione ufficiale della 70esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino figurano infatti Favolacce dei fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo, Volevo nascondermi di Giorgio Diritti e infine anche Siberia di Abel Ferrara. Un successo non solo per l’Italia, ma anche per un attore tanto amato quanto eccezionale come Elio Germanio: è lui, infatti, il protagonista dei primi due dei film nostrani in concorso. A rivestire il ruolo del protagonista nel terzo troviamo invece nientemeno che Willem Dafoe.

Berlinale 2020: tutti i film in concorso

Ecco, di seguito, tutti i film in concorso per la vittoria dell’Orso d’Oro alla Berlinale 2020, il Festival Internazionale del Cinema di Berlino.

  • Berlin Alexanderplatz (Germania / Olanda) – Burhan Qurbani
  • DAU. Natasha (Germania / Ucraina / Regno Unito / Russia) – Ilya Khrzhanovskiy e Jekaterina Oertel
  • The Woman Who Ran (Corea) – Hong Sangsoo (Titolo originale: Domangchin yeoja)
  • Delete History (Francia / Belgio) – Benoît Delépine e Gustave Kervern (Titolo originale: Effacer l’historique)
  • The Intruder (Argentina / Messico) – Natalia Meta (Titolo originale: El prófugo)
  • Bad Tales (Italia / Svizzera) – Damiano D’Innocenzo and Fabio D’Innocenzo (Titolo originale: Favolacce)
  • First Cow (Stati Uniti) – Kelly Reichardt
  • Irradiated (Francia / Cambogia) – Rithy Panh (Titolo originale: Irradiés)
  • The Salt Of Tears (Francia / Svizzera) – Philippe Garrel (Titolo originale: Le sel des larmes)
  • Never Rarely Sometimes Always (Stati Uniti) – Eliza Hittman
  • Days (Taiwan) – Ming-Liang Tsai (Titolo originale: Rizi)
  • The Roads Not Taken (Regno Unito) – Sally Potter
  • My Little Sister (Svizzera) – Stéphanie Chuat and Véronique Reymond (Titolo originale: Schwesterlein)
  • There Is No Evil (Germania / Repubblica Ceca / Iran) – Mohammad Rasoulof (Titolo originale: Sheytan vojud nadarad)
  • Siberia (Italia / Germania / Messico) – Abel Ferrara
  • All the Dead Ones (Brasile / Francia) – Caetano Gotardo and Marco Dutra (Titolo originale: Todos os mortos)
  • Undine (Germania / Francia) – Christian Petzold
  • Hidden Away (Italia) – Giorgio Diritti (Titolo originale: Volevo nascondermi)
Francesca Ferrandi

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