Chi non ha in casa nel periodo delle festività di fine anno e dell’Epifania una Stella di Natale? È una pianta classica delle abitazioni invernali, che tutti amiamo. In particolare durante le feste è un dono molto popolare in Italia da portare quando si è ospiti. Ecco come prendersi cura della Stella di Natale in quattro mosse:
Occhi attenti già all’acquisto. Assicuratevi del buono stato della pianta. Anche le migliori cure risultano inutili se la stella non è stata trattata bene già prima dell’arrivo a casa. Fare sempre attenzione che la Stella di Natale (o Poinsettia) sia conservata all’interno del negozio e in un luogo protetto dalle correnti d’aria e dal freddo. Le temperature inferiori ai 12 gradi causano danni. I quali, sebbene non immediatamente visibili, possono provocare la caduta delle foglie. Si consiglia, inoltre, di controllare lo stato del suolo: idealmente non dovrebbe essere né bagnato né del tutto asciutto. Indicatori di buona salute di una pianta sono una vegetazione fitta con foglie giallo-verde, oltre alla presenza di piccoli boccioli gialli tra le brattee colorate (ovvero i fiori veri e propri).
A casa è bene scegliere la migliore sistemazione possibile. Per poter avere una bella fioritura la Stella di Natale necessita di un posto caldo e luminoso. Ben protetto dagli spifferi (la temperatura ideale della stanza deve essere tra i 15° e i 22°). Ad esempio un davanzale. Attenzione ai colpi d’aria: prima di aprire la finestra ricordatevi di spostare la pianta in un angolo protetto per evitare danni permanenti.
La Stella di Natale ha delle esigenze modeste per quanto riguarda “il bere”. È infatti importante che le sue radici non siano né troppo asciutte né troppo bagnate. L’ideale è versare, con moderazione, un piccolo sorso d’acqua a temperatura ambiente ogni due o tre giorni. Non dare mai alla pianta più acqua di quanta il terreno possa assorbire e rimuovere l’acqua in eccesso nel vaso o nel sottovaso non più di 15 minuti dopo l’irrigazione. Un sovradosaggio potrebbe portare a problemi di ristagno, facendo marcire l’apparato radicale. Se l’aria nella stanza è secca o se la pianta è in piedi vicino a un calorifero, regolarsi di conseguenza: può essere necessario annaffiare ogni giorno.
La salute della pianta si può facilmente intuire dalle foglie; se si ingialliscono o cadono, si deve prestare maggiore attenzione alla fornitura d’acqua. Anche la dimensione del vaso gioca un ruolo importante: i vasi piccoli hanno bisogno di essere annaffiati più spesso di quelli grandi e le mini Stelle di Natale dovrebbero essere controllate ogni giorno. Un consiglio: sollevare il vaso può dare un’idea di quanta umidità c’è in esso, se lo si sente leggero è ora di annaffiare di nuovo.
Siamo sempre più abituati a cercare la "magia" nel prodotto giusto, che promette di risolvere…
Il trucco anni 2000 è tornato prepotentemente sulla scena, alimentato dal fenomeno del revival delle…
La partecipazione di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo 2026 è stata, senza dubbio,…
Gianni Morandi ha vissuto un momento speciale al Festival di Sanremo 2026, quando ha avuto…
L'acido ialuronico è uno degli ingredienti più apprezzati nella skincare, noto per le sue incredibili…
Laura Pausini è stata una delle protagoniste assolute della prima serata del Festival di Sanremo…
Leave a Comment