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La ricerca della felicità? Sempre dritto fino al primo Tiki bar

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Celebrano l’idea romantica e un po’ naive dei paradisi esotici, oasi incontaminate, baluardo contro la civiltà moderna. Caratteristica principale, l’arredamento: semplice e con suppellettili in bambù, statue mitologiche, drink serviti nei mug tipici dell’artigianato locale e cucina tipica della Polinesia.

Laddove tutt’intorno è ispirato ai mari del sud e i cocktail hanno un retrogusto tropicale. Tutti pazzi per i Tiki-bar. Al via tra fiori, pappagalli e ukulele sulle note della hula. Un viaggio tra drink scenografici e atmosfera da sogno. Un tuffo nei bar polinesiani e hawaiani dove il rum scaccia via la malinconia.

Origini, leggende e significati mistici

Letteralmente “spirito”, il Tiki è una credenza che si fonda su un concetto spirituale, tipicamente polinesiano. Questa spiritualità viene diffusa attraverso la personificazione nelle forme di statue in roccia lavica, legno e anche ossa umane. Queste raffigurazioni, dai significati mistici, sono presenti in diverse forme.

Photo credits: Facebook

Infatti, il termine Tiki si riferisce proprio all’immagine di qualcosa o anche all’impersonificazione. Secondo alcune  leggende polinesiane, in ogni Tiki si trova uno spirito e hanno la funzione di marcare i confini di luoghi sacri o significativi.

Dai Tiki mug degli anni ‘50 alle location di oggi

Nel corso dei secoli questa antica cultura è stata dispersa, ma oggi è tornata in voga proprio in questi “bar della felicità” che hanno riprodotto e descritto, quanto più fedelmente possibile, la cultura Tiki in location che sono diventate vere e proprie opere d’arte.

Photo credits: Facebook

Poco prima, la spiritualità del Tiki era riemersa anche nella cultura americana, con la nascita della miscelazione esotica di Don the Beachcomber. In particolare, con l’utilizzo delle Tiki mug che, dopo gli anni ’50, aveva lo scopo di intrattenere e stupire la clientela dei locali esotici attraverso la rievocazione dell’antico misticismo polinesiano.

La felicità è Made in Italy

Nel 2000, nasce a Bologna il Nu Lounge, primo Tiki Bar d’Italia. Poi il boom. Seguono quasi subito la stessa filosofia il Tiki Comber di Cesenatico, il Makai Surf & Tiki Bar a Roma, il Luau Tiki Bar di Bari. A Milano il Jungle Tiki in corso Garibaldi 111 e il Rita Tiki’s Room in Ripa di Porta Ticinese 69. A Catania il Gorilla Theme Pub. A Firenze Nicolò Pedreschi, bartender del Makutu Tiki Bar di Livorno. E ancora Labelon Experience Beach Club sulla spiaggia di Bacoli, a Napoli.

Alessia Ribezzi

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